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Il Paradiso degli Orchi
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Il Paradiso degli Orchi

Paolo Poli: visita alla contessa Eva Pizzardini Ba.

Era inevitabile. Cioè a dire, come si fa a mettere in video un letterato come Palazzeschi e non godere della presenza di un attore come Paolo Poli?

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Il Paradiso degli orchi

Raffaele La Capria e Vittorio Caprioli

Come si dice in questi casi: due piccioni con una fava. Anzi più piccioni. Liberamente tratto dal romanzo Ferito a morte di Raffaele La Capria (nostro classico) ecco un brano del film di Vittorio Caprioli del 1961 Leoni al sole. Un'occasione per rivedere lo stesso attore accanto alla sua musa ispiratrice Franca Valeri, Philippe Leroy che fa la parte di Mimì ('viveur' che ricorda il Ninì del romanzo) e La Capria che fa un piccolissimo cameo, ma che co-sceneggia la pellicola.

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Il Paradiso degli orchi

Paolo Poli legge Parise

In più di cinquant'anni di palcoscenico Paolo Poli ha rappresentato un po' tutto (il 'tutto' di qualità, ovviamente): ora si appresta a portare in teatro Anna Maria Ortese. Qui lo cogliamo in un attimo di lettura di Parise (degna compagnia de I sillabari, già recitati alcuni anni fa).
Una gioia per le orecchie, abituate come sono, ormai, a indecifrabili cacofonie.

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Il Paradiso degli orchi

Le rare immagini di Tommaso Landolfi

Favore ha avuto la riproposizione nella rubrica dei 'classici' de Le tre zittelle di Tommaso Landolfi. Crediamo uno dei racconti più straordinari di tutto il Novecento, non solo italiano. Il video che proponiamo riprende lo scrittore in una rara sequenza 'dal vivo'. Un'occasione, rapida ed indolore, di conoscerlo meglio.

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La redazione

Seconda edizione Premio Letterario 'Il Paradiso degli orchi'

La rivista di letteratura contemporanea Paradiso degli Orchi indice la seconda edizione del premio letterario per il miglior libro di narrativa italiana.
Il motto che lo anima è: 'Non abbiamo pressioni ma solo passioni'. Il premio intende conferire un riconoscimento vero -- per quanto meramente simbolico -- alla qualità dell'opera letteraria, sottraendo la competizione alla truffa grottesca di molti dei premi nostrani, da tempo ostaggio di manovre editoriali, compravendite e opportunismi di varia maniera. Ad una prima selezione di opere (cinquina o sestina) segue la proclamazione del vincitore.

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La redazione

Biglietto, prego

Il booktrailer della raccolta di racconti "Biglietto, prego".

21 scrittori italiani, sempre in bilico su una strada incapace di essere definita per colpa di un quotidiano pieno di trappole e sorprese, raccontano la vita dei pendolari, dei precari, dei viaggiatori forzati, attraverso i propri occhi e quelli di un fotografo, creando percorsi alternativi, tracciati da chi non vuole nascondersi tra i binari imposti dall'esigenza né tantomeno arrendersi a una società menefreghista.

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La redazione

Elsa Morante (1912-1985)

Il 18 agosto 1912 vedeva la luce Elsa Morante. Dunque in questi giorni si commemora il centenario della sua nascita. Potrebbe essere anche un momento, se vogliamo, di verifica della sua statura letteraria. Dimenticate gli eventuali appunti: in una società mesta ed addormentata come la nostra non v'è segno non dico di rivolta, ma semplicemente di distinguo. La Morante è stata, è e sarà la più grande scrittrice italiana.
Non si è qui a far i bastian contrari, ma nella sezione classici abbiamo tentato di individuare alcuni tratti salienti della sua narrativa e del suo carattere che forse andrebbero rivisti.

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La redazione

Le Sorelle Materassi

A completare la sezione 'classici' di questa settimana, ci piace inserire una sequenza, quella iniziale, dello sceneggiato televisivo Sorelle Materassi del regista Mario Ferrero con due straordinarie attrici, Rina Morelli e Sarah Ferrati (ma non dimenticando Ave Ninchi e Giuseppe Pambieri). La scena, che apre la puntata, è quella del ritorno delle sorelle dal viaggio a Roma e dell'incontro col papa. Siamo davvero sicuri: sarebbe piaciuto anche a Aldo Palazzeschi (nella foto).

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La redazione

Premiazione prima edizione Premio Letterario 'Il Paradiso degli Orchi'

Premiazione prima edizione Premio letterario 'Il Paradiso degli Orchi'. Il direttore della rivista, Alfredo Ronci, insieme a Giovanna Repetto, premia il vincitore Flavio Santi, autore di 'Aspetta primavera, Lucky' (Socrates edizioni).

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La redazione

I segni e il subliminale: tributo ironico a Flavio Santi.

O Superman. O giudice. O Mamma e Papà. Mamma e Papà.
O Superman. O giudice. O Mamma e Papà. Mamma e Papà.
Ciao. Non sono a casa in questo momento. Ma se volete lasciare un
messaggio, cominciate a parlare dopo il segnale acustico.
Ciao? Sono tua Madre. Ci sei? Stai tornando a casa?
Ciao? C'è qualcuno in casa? Beh, tu non mi conosci,
ma io ti conosco.
Ed ho un messaggio da darti.
Stanno arrivando gli aerei.
Perciò è meglio che ti tenga pronto. Pronto a partire. Puoi venire
così come sei, ma pagare per il viaggio. Pagare per il viaggio.

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