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Il Paradiso degli Orchi
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ATTUALITA'

Sinagoga degli iconoclasti


di Giovanna Repetto

Stranimondi 2017: una bella sorpresa

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Si è svolta a Milano il 14 e 15 ottobre la manifestazione di Stranimondi 2017, fiera del libro di fantascienza e del fantastico. È stata una bella sorpresa constatare il successo dell’iniziativa in un settore che sembrava in declino. Invece, a sorpresa, i numeri sono in aumento! Questa, che è la terza edizione dell’evento, ha infatti registrato nell’affluenza un incremento del 25% rispetto all’edizione precedente.
di Stefano Torossi

Il Cavalier Serpente: Patologie

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“Commozione celebrale”. Così scrivono su FB, raccontando le conseguenze di una caduta dal motorino; oppure, “Se tu mi lasceresti…” si disperano con le loro ragazze minacciando il suicidio. Per il loro uso (e anche per il nostro, in occasioni più stimolanti, speriamo) sta uscendo come supplemento al Corriere della Sera la “Biblioteca della Lingua Italiana”, una consigliabile, utile e piacevole serie di libretti scritti in modo sciolto e con riferimenti attuali: tutto il potenziale della nostra lingua (a saperla usare, una vera e propria arma impropria, molto più distruttiva, o magari qualche volta anche costruttiva, di un paio di pugni).

VIDEO

Lo sterescopio dei solitari


di Il Paradiso degli orchi

Arthur Cravan: poeta e pugile.

Nella vita di Arthur Cravan (1887-1918) è difficile stabilire dove finisca la realtà e dove cominci la finzione. Alto quasi due metri, fisico possente, una passione smodata per gli pseudonimi (se ne contano almeno nove), praticò tra mille altre cose la boxe e la letteratura. Fondò e diresse la rivista letteraria Maintenant, diede scandalo nei sofisticati ambienti artistici parigini, si esibì in stravaganti dancing-boxing. Dopo aver affrontato il campione del mondo di pugilato Jack Johnson...

CLASSICI

L'età dell'innocenza


di Alfredo Ronci

Una tragedia modernissima: ‘Maria Zef’ di Paola Drigo.

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Mi fa davvero pensare e ripensare quel premio Viareggio (1937): dato ad un libro che condanna, senza mezzi termini, il machismo e la condizione subumana della donna, quando il contesto (si legga: regime), nell’esaltazione di valori tipicamente maschili (famiglia, patria, chiesa), aggiungeva, piuttosto che sottrarre, stimoli ad una reiterata prassi del possesso.
di Giovanna Repetto

Disavventure della ragione nell’Italia di fine ottocento: ‘Malombra’ di Antonio Fogazzaro.

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È, questo romanzo del 1881, una storia di passioni che con più efficacia di un trattato affronta l’eterna dicotomia fra razionale e irrazionale, fra determinismo e libero arbitrio, fra scienza e fede. Problematiche che scaturiscono dalla personalità tormentata di Fogazzaro e, nello stesso tempo, dalle istanze del suo ambiente sociale, vale a dire la borghesia liberale di fine ottocento.

CINEMA E MUSICA

Tele suono


di Alfredo Ronci

Per favore, tacete. “Other” di Alison Moyet.

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Perché dico di tacere? Ma perché, al di là di certe costruite considerazioni, su la Moyet s’è detto di tutto. Dimenticando che lei ha ormai 56 anni, che non è più una pischella e che se volesse sotterrerebbe pure la migliore delle singers.
di Alfredo Ronci

C’è ancora molto da fare, checché ne dicano… Double Roses di Karen Elson.

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Diciamocela tutta, lei ha deciso di correre su altre strade, anche se le sue precedenti registrazioni non erano mille miglia distanti da questa.

RACCONTI

di Dominique Campete

Lara

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Arriva davanti alla porta, esita qualche secondo con le chiavi in mano e torna a specchiarsi: controlla che il rossetto non sia sbavato e che il tocco di matita sulle sopracciglia non le appesantisca lo sguardo. Prova un sorriso, lo cambia, mette su una faccia seria.
di Maurizio Donazzon

Maria Misericordiosa, Gioiosa et Amorosa

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Dalla vetrina del bar, Pietro osservava l’edificio della Banca Gioiosa et Amorosa dove sarebbe entrato di lì a poco. Il cellulare squillò. Guardò stancamente il numero e riattaccò. Squillò di nuovo. Riattaccò. Quando la suoneria squillò ancora, spense il cellulare e cercò l’euro per pagare il caffè nel portafoglio consunto. Fece un sospiro e si incamminò verso la banca.

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