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Il Paradiso degli Orchi
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RECENSIONI

Georges Simenon

Il gatto

Gli Adelphi, Pag. 165 Euro 10,00
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Polemizzai qualche giorno fa, su queste colonne, con un giornalista del Corsera che recensiva male un libro addebitando all'autore un uso sconsiderato di luoghi comuni (vecchiaia, malattia, Shoah ecc). Replicavo dicendo che luogo comune non è se argomento sfruttato, ma scritto con cognizione di causa.

Dunque tutto bene.

Poi m'imbatto nell'ennesima proposta simenoniana dell'Adelphi (che si è ripromessa di pubblicare l'opera omnia dello scrittore francese. Della serie from here to eternity...).

Dove la trama è originalissima.

Pensate: un uomo e una donna convivono sotto lo stesso tetto, ma non si amano e non si parlano e comunicano solo attraverso 'pizzini'.

Lui le scrive spesso su un pezzo di carta la parola 'gatto' con l'intento di ricordarle che è stata responsabile della morte dell'amato micio.

Lei, usando la stessa tecnica, annota la parola 'pappagallo' rinfacciandogli la dolorosa dipartita dell'amato animale precedentemente dal marito spennato.

S'aggiunge a tutto ciò, cioè a questo tenue filo di rappresentazione, una sommessa e silenziosissima analisi dei rapporti sentimentali, non escludendo la parte economica ad essi collegati.

Insomma, un piccolo capolavoro.

Dove l'autore col minimo 'appiglio' letterario imbastisce una storia sotterranea, intendendo con ciò una vicenda oscura, foriera di chissà quali soluzioni criminose e poi...

E poi mi fermo per non rovinare il finale al lettore.

Lettore che, in questi giorni di isterie culinarie, può rimediare affrontando senza patemi d'animo una romanzo dietetico.

Simenon cioè sottrae (e non è la prima volta, anzi, è un suo marchio di fabbrica) e rende credibilissima una storia fatta di nulla, di aria, ma che contiene in sé una disamina drammatica, centratissima, dei rapporti umani e dei loro fallimenti.

Insomma: si può essere banali sfruttando i luoghi comuni, si può essere originali sfruttando la convenzionalità con stile appropriato ed emozionale e si può essere scrittori veri con poche ed azzeccate pennellate d'insieme.

Senza bisogno di strafare.

Qualcuno obietterà: ma è di Simenon che si parla!Vero, ma come tutti anche lo scrittore francese, contrariamente a quanto diceva Totò, non lo nacque.

Forse lo era.



di Alfredo Ronci


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Gustoso


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Georges Simenon

Maigret a Vichy

Gli Adelphi, Pag. 174 Euro 9,00

Fra il 1931 e il 1972 George Simenon ha pubblicato 75 romanzi e 28 racconti dedicati alle inchieste di Maigret. Questo che presentiamo ha essenzialmente due caratteristiche. La prima è che il ruolo, normalmente modesto, della moglie, qui assume dei connotati particolari (chi ricorda la figura essenziale e fascinosa di Andreina Pagnani nella riduzione televisiva italiana del commissario nei mitici anni sessanta?). Se ne accorge anche il curatore (non specificato) che, contrariamente alle edizioni tascabili Adelphi dove vige solo il minimo sindacale

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Georges Simenon

I fantasmi del cappellaio

Adelphi, Pag. 244 Euro 10,00

Su questa storia Simenon ci tornò su ben tre volte e, per un autore che ha fatto del 'buona la prima' un'innata virtù, forse può voler significare qualcosa. Ma rischieremmo di fare della dietrologia. Con lo scrittore francese siamo abituati ad un approccio più semplice, non per questo banale, perché come dice una mia amica, il pensiero è comunque complesso.
Però le notizie son queste: dal testo del racconto Il piccolo sarto e il cappellaio, scritto durante un soggiorno in Florida nel 1947, Simenon ricava una versione, Benedetti gli umili, che presenta, oltre a lievi interventi stilistici,

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Georges Simenon

La casa dei Krull

Adelphi, Pag. 210 Euro 19,00

Insomma, un noir che pur non guardando all’attualità del tempo, è ancor di più pregnante e attuale, che trasforma la realtà in un ammasso inquieto e paralizzante e che disturba anche chi sin dall’inizio, in un gioco di rimandi e contro rimandi, è stato a sua volta disturbato ed ostracizzato.

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Georges Simenon

Europa 33

Adelphi, Pag. 377 Euro 18.00

Sono ormai decenni che Adelphi presenta Simenon e l’intenzione effettiva è quella di pubblicare l’opera omnia. Della serie: facciamo prima a contare i ceci, uno per uno, nelle ampolle dei vecchi programmi tv della Carrà.

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Georges Simenon

A margine dei meridiani

Adelphi, Pag. 223 Euro 16.00

Questo è il terzo dei reportages che Simenon scrisse tra il 1933 e il 1939. Noi abbiamo saltato il primo, ma abbiamo valutato il secondo e visto che, la bellezza di questo ci aveva affascinato (ça va sans dire), abbiamo deciso di continuare nella disamina.

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