Attualità
Sorprese nelle chiese
Anche se non una per ogni giorno dell’anno, come dice la leggenda, le chiese di Roma sono comunque parecchie. E sono anche piene di belle cose, e di cose strane. L‘idea di andarle a cercare, queste cose belle e strane, ha cominciato a provocarci un certo pizzicorino qualche giorno fa a San Paolo fuori le Mura, una cattedrale che è un immenso bosco di colonne di tutte le dimensioni e gradi di lucidatura.
Contaminazioni utili
Utili perché mettono insieme l’antico e il moderno. Non è detto che funzioni sempre, ma almeno c’è una possibilità in più di trovarsi qualcosa di bello sotto gli occhi.
Ruderi e serpenti
C’era una volta l’Acquedotto Claudio, il più bello, che insieme a tanti altri attraversava il territorio a sud est di Roma su archi di tufo altissimi e maestosi. Suggestivi i quadri della paesaggistica romantica del sette-ottocento, e poi le fotografie seppia del primo novecento con le immagini della campagna romana, e sullo sfondo quelle serie di archi barbuti di felci, estesi fino all’orizzonte.
Edizione straordinaria audace colpo della Caritas
Edizione straordinaria. Da fonte attendibile apprendiamo quanto segue: la Caritas, nota organizzazione benefica sarebbe riuscita dove neanche la fantasia del più scatenato Camilleri si è mai avventurata. Infiltrandosi fra le maglie dell’organizzazione di un importante evento e con la sicura complicità di una non meglio identificata ditta svizzera di gestione dati informatici, sarebbe arrivata a sabotare l’evento in questione inficiandone lo svolgimento e finalmente mettendo le mani sul ricchissimo buffet allestito per i partecipanti, per varie ragioni impossibilitati a consumarlo, destinandolo ai poveri e agli affamati di cui la Caritas stessa si occupa a tempo pieno. Ecco i fatti.
Povera Roma, stupida e suicida
Fine maggio. C’è un evento interessante nella chiesa di S. Lorenzo in Miranda. Non la cono-sciamo, e allora decidiamo: si va. Premessa storico-artistica: la chiesa è ora, dopo vari rifacimenti nei secoli, una costruzione ba-rocca di proprietà del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico. Bella e uguale a tante altre dello stes-so periodo: piena di belle cappelle e begli altari, con bei quadri e belle sculture, solo più pulita e meglio illuminata di tante altre.
Wonderful Roma!
Al centro di Roma, nel rione Campo Marzio, particolarmente ferito dagli sventramenti degli anni ‘30, c’è una stradina, Via della Frezza, precisamente al limite fra la fila di case sette-ottocentesche rimaste intatte durante lo scempio, a sinistra; e a destra il retro degli incombenti palazzoni razionalisti progettati dall’architetto Ballio Morpurgo e costruiti come una tenaglia intorno al recuperato Mausoleo di Augusto.
Lars von Trier ci fa un baffo
Pare che il film presentato fuori concorso da Lars von Trier a Cannes, “The house that Jack built” abbia scandalizzato, inorridito e probabilmente spaventato pubblico e critici per la esagerata quantità di sangue, torture, eviscerazioni, amputazioni e smembramenti che contiene, tanto che a fine proiezione la sala era mezza vuota (anche per la noia e la scarsa qualità del prodotto; parola di alcuni giornalisti maligni).

I detective dell'occulto: Rileggendo "Uno scomodo cappotto di legno" di Simone Dellera
Questo romanzo assume, a rileggerlo adesso, una importanza duplice: da un lato come una storia autonoma, in grado di intrattenere il lettore, reinterpretando in maniera non banale alcuni canoni classici dell’horror da Poe a Lovecraft. Dall’altro è un testo seminale, perché introduce quello che sarà il personaggio vincente dell’autore, quel Mickey De Santis, detective dell’occulto, presente in altri due libri, Sette e Sette vibrisse.
Roma, la grande bellezza
Fondazione Cerasi Questa goffa trippellona, opera di Antonietta Raphael e da lei battezzata “Fuga da Sodoma”, ci riceve al pianterreno di Palazzo Merulana dove ci viene offerta in questi giorni, in una specie di museo che è in realtà un salotto artistico, la collezione Cerasi, una raccolta di opere italiane, principalmente del primo novecento, fino ad ora privata, adesso messa a disposizione dei romani.
Rìcolaaa...
Il giuramento delle Guardie Svizzere. Rìcolaaa… è il richiamo (spot pubblicitario delle caramelle) che ci è salito alla gola vedendo a un certo punto della cerimonia tre magnifici giovanotti in elmo, corazza e pennacchio presentarsi imbracciando tre spropositati alpenhorn che hanno appoggiato non sui verdi prati dell’alta val Pusteria, ma sui grigi sanpietrini del Cortile di San Damaso in Vaticano e poi ci hanno dato dentro emettendo un bel coro di muggiti di approssimativa intonazione ma di sicura suggestione, anche se vagamente fuori contesto.
CERCA
NEWS
RECENSIONI
-
Laura Imani Messina
Le parole della pioggia
-
Maurizio de Giovanni
L’orologiaio di Brest
-
Matteo Auciello
Tecniche miste di trasformazione.
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
GEORGE ANTHEIL 1900 – 1959
-
Stefano Torossi
I FRATELLI MARCELLO. Benedetto Marcello 1686 – 1739 Alessandro Marcello 1673 – 1747
-
Stefano Torossi
Carl Maria von Weber 1786 - 1826
CLASSICI
-
Alfredo Ronci
Bisognerà trovare un motivo: “Gatteria” di Nino Savarese.
-
Massimo Grisafi
Roberto Bolaño "Un romanzetto lumpen"
-
Alfredo Ronci
Ma fu vero capolavoro? “Seminario sulla gioventù” di Aldo Busi.
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
The Dangers in My Heart
-
Lorenzo Lombardi/Marco Minicangeli
28 anni dopo – Il tempio delle ossa.
-
Marco Minicangeli
La mia famiglia a Taipei
RACCONTI
-
Pietro Poltronieri
Sumud Flotilla
-
Eugenio Flajani Galli
Ciro e il Miracolo di S. Gennaro
-
Massimo Grisafi
Dondola dondola
