Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Il Paradiso degli Orchi
Home » I Classici

Pagina dei contenuti


I Classici

immagine
Alfredo Ronci

La non unicità dell’individuo. “Amore e psiche” di Raffaele La Capria.

Su Raffaele La Capria ho letto tempo fa: D’altronde sarà lui stesso a spiegare in un saggio pubblicato su rivista che Ferito a morte scappa dalla narrativa neorealista...

immagine
Massimo Grisafi

Il tema ricorrente, l’immortalità: "L'immortalità" di Milan Kundera.

Devo confessare che l’approccio a questo libro è stato per me tra i più difficili che abbia mai affrontato. Innanzitutto il titolo: l’immortalità.

immagine
Alfredo Ronci

Ma ‘sto viaggio l’ha fatto o non lo ha fatto? “Verso la cuna del mondo” di Guido Gozzano.

Gozzano, poeta crepuscolare-esistenzialista. Quante volte abbiamo letto una definizione del genere. Ma in sommi capi, cosa significa essere un poeta crepuscolare-esistenzialista?

immagine
Alfredo Ronci

Un classico “modesto”, per questo classico: “Maestra” di Clarice Tartufari.

Ebbene, con un temperamento così audace, con un’anima così pronta ad accendersi alla fiaccola dell’orgoglio e del coraggio, io, nelle minute contingenze della vita, ho timidezze inconcepibili, strane paure...

immagine
Alfredo Ronci

Informale e sperimentale: “Corporale” di Paolo Volponi.

Gerolamo Aspri; risiedo a Varese, sono in villeggiatura vicino a Rimini. Sono insegnante in un Istituto privato religioso. Ma non sono un professore.

immagine
Alfredo Ronci

Surrealismo eppure no. “Il fanalino della Battimonda” di Antonio Delfini.

Delfini era nato scrittore nel senso in cui si dice che si è nati con la penna in mano; scrivere era per lui un bisogno, una necessità fisiologica, un’estensione corporea. Scrivere era per Delfini una secrezione.

immagine
Alfredo Ronci

Cosa c’è ancora da raccontare? “Le variazioni Reinach” di Filippo Tuena.

Mi chiedo ancora: sullo sterminio degli ebrei, cosa c’è ancora da raccontare? (Dico raccontare e non ricordare). La tragedia più grande del novecento ci appartiene quasi fisicamente...

immagine
Massimo Grisafi

Come un romanzo di formazione: L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

All’inizio ho trovato questo libro un po’ pedante e noiosetto. Incolore, proprio come il titolo.

immagine
Alfredo Ronci

Libro fatto di un unico periodo: “L’elisir di mezzanotte” di Francesco Serrao.

Sono nato a Roma il 1 luglio 1946, un giorno di sole atroce su cui pesava ancora l’incubo di luna piena della notte precedente.

immagine
Ettore Maggi

Il romanzo che racconta di quando Stalin dovette rinunciare ad annettere la piccola Finlandia

Il patto Molotov-Ribbentrop, siglato il 23 agosto 1939 a Mosca una settimana prima dell’aggressione alla Polonia, non fu soltanto un patto di non aggressione, come fu propagandato pubblicamente, ma una vera e propria alleanza.

CERCA

NEWS

  • 16.10.2026
    Mattioli 1885
    Thomas Wolfe - Angelo, guarda il passato.
  • 16.10.2026
    Sellerio
    Gonzalo Maier - Leggere e dormire
  • 16.10.2026
    Adelphi
    I.J.Singer - Sulle rive del Mar Nero

RECENSIONI

CINEMA E MUSICA

RACCONTI

SEGUICI SU

facebookyoutube