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Il Paradiso degli Orchi
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Racconti

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Claudia Sottocornola

Parole

… Erano le sette, le sette meno dieci e Claudicante se ne stava lì, immobile, frastornata, seduta su quella panchina di legno, dall’aspetto un tantino romantico. Credeva di aspettare un treno, ne era convinta, un treno che non arrivava mai e ne aveva visti a centinaia, a migliaia! Ogni volta, aveva la percezione che fosse quello giusto, ma si sbagliava e tornava a sedersi di nuovo, a contare le nuvole, le persone, gli uccellini,

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Pina D'Aria

Quando mio cugino non morì

Quando l’estate prende un odore particolare te lo porti addosso per tutta la vita. Il mio cane aveva un bel nome: l’avevo chiamato Tarall ed era il mio assistente alla manovella della macchina per stritolare i pomodori bollenti. Proprio il pungente odore di conserva mentre l’acido dei sughi mi correva sulle braccia, caratterizzava l’odore dell’estate.

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Teodoro Lorenzo

Rien ne va plus

Quella sera gli spettatori rimasero a bocca aperta di fronte all’epilogo sbalorditivo della gara, probabilmente unico nella storia dell’atletica e delle competizioni sportive. Sulle gradinate dello stadio Franco Ossola di Varese, in assenza di qualsiasi altra possibile spiegazione razionale, si sentì più volte pronunciare la parola pazzia.

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Gianluca Massimini

Che cosa siamo, che cosa non siamo

E dire che al telefono, al pomeriggio, era sembrato tranquillo, e con tutte le idee a posto. Tant'è che quando mi ha chiesto ma che fai? sei libera, stasera? vuoi venire con me in un locale del centro? io non ci ho pensato due volte e ho accettato all'istante.

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Antonio Falbo

A tredici anni

“Non è stato un gran gesto, ma la tua determinazione a fare la differenza”. Così, ripeteva sempre il Mister quando uno della squadra intercettava un passaggio difficile, stoppava un avversario in difesa, o riusciva a scavalcare quella avversaria e a piazzare un goal.

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Mauro Zollo

Vincere non ha prezzo, perdere costa mille lire.

Il primo round non era andato molto bene. L’avversario era partito forte, costringendo Maicol a mettersi sulla difensiva. ‘Rom, questo picchia’. ‘Ho visto Maicol’. ‘Le mani pare che ce l’ha buone entrambe’.

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Massimiliano Città

Spifferi

Il giorno in cui Gina fu messa alla porta, si sentì come un fazzoletto sgualcito. Uno di quelli che sua nonna teneva sempre in pugno, raffazzonato e pieno di dio chissà cosa. Si sentì usata, e lasciata lì, in mezzo alla strada.

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Lizzy Air

Cuore di gatto

Che significa l’espressione hai un cuore di gatto? Personalmente non ne ho idea, non so nulla di un cuore di gatto. Mi chiedo persino cosa contenga per meritarsi la speciale menzione, il muscolo battente dell’animale domestico più lunatico, oserei dire lunare, che mi sia mai capitato a tiro.

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Giuseppe Bonaccorso

Lo svezzamento

Prima di iniziare è giusto premettere che questo racconto presenta elementi scabrosi e non velati da alcun artificio linguistico. Pertanto, coloro che hanno testa, bocca e orecchie completamente aperti e privi di filtri, possono continuare. Gli altri è meglio che abbandonino la lettura e riprovino magari con un altro racconto o in un diverso momento della loro vita.

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Gianluca Fortini

Come allodole

Era gelida Breslavia. L'inverno s'insinuava negli abiti, penetrava le ossa, non dava tregua.
Il piccolo centro, ricco del fascino della storia, era deserto. Sull'altra sponda del Danubio l'agognata emancipazione di gelido vetro e cemento disegnava moderne geometrie, offrendo al popolo quattro piani di progresso e annessi consumi, multisala e piste da bowling incluse.
Ma faceva caldo là dentro, era un rifugio ideale.

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