Cinema e Musica

Ad ognuno il suo. You and I di Jeff Buckley.
Anche questo ci voleva. Che il disco fosse privo di armonia. Perché è precedente al suo grande successo (Grace) e perché si portava dietro la grande figura del padre. Testuali parole (da un critico di cui non faccio nome)… non corrisponde un’armonia d’insieme che dia al lavoro la consistenza necessaria.

Chi la fa l’aspetti. Malia di Massimo Ranieri.
Non tutti sanno che il Massimo nazionale ha realizzato negli ultimi anni alcuni dei più gioviali e sentiti album di sempre. Non li cito tutti e nemmeno riporto dei brani significativi, ma non per difetto o perché sono un bullo di periferia, ma solo perché l’insieme dell’operazione andava presa in toto… e su questo si era d’accordo tutti.

Signora si nasce: “Renaissance” della Connie Lush band.
Lontana dalle scene per colpa di un piede rotto, Connie Lush torna alla ribalta con una nuova band preceduta, sicuramente, da una più nuova voglia di rigenerarsi.

Ci vuole amore ma ci vuole civiltà: “Nothin Civil” di Aubryn.
Registro dinamico, versatile e timbro inconfondibile, fresco e forte: mi sembrano ottime qualità per chi come Aubryn si è distinta nella manifestazione made in USA - Songwriting Competition 2015 -.

I migliori dischi del 2015.
Ecco la nostra fatica. E che fatica. Giusto per non farci dire che siamo noiosi e inconcludenti.

Natale è sempre: “The frost is all over” di Kate Rusby
Delicata operazione ornamentale e di recupero, quella di Kate Rusby che ci propone un delizioso natale da pub, tra amici che amano reinventarsi una tradizione dalle mille sfumature,

Sono al quindicesimo album in studio e i Killing Joke resistono, resistono, resistono
Che bombe che esplodono nelle nostre orecchie in questo 2015! Diverse da quelle che cadono sulle terre del Califfato in queste ore. Ma ugualmente roboanti. E' il rock che non ha mai fine, che continua a stupire nonostante i tanti funerali celebrati.

I New Order sfornano un'araba fenice che risorge a ritmo di ipno-dance
Alzino la mano quanti li avevano dati per morti dopo il mezzo fiasco di Waiting For The Sirens Call, l'ormai penultimo album datato 2005 (se si eccettua la parentesi di Lost Sirens, album del 2013 con le tracks in eccesso e mai pubblicate del penultimo)?

Sì va bene, ma Lancillotto.
Rieccoci ancora a parlare di Billie Holiday. Sì perché quella che è considerata la migliore cantante jazz del momento, Cassandra Wilson, ha dedicato parte del suo tempo e del suo talento a rinfrescare la memoria e ad offrire ad un pubblico attento e consapevole una manciata di canzoni immortali ed insostituibili.

Paper Gods: gli idoli di cartapesta riportano i Duran Duran sull'Olimpo dei miti.
Eccoli qua. Invecchiati benissimo. Sciolti, disinvolti e sempre attraenti. I Duran Duran lanciano il loro quattordicesimo album in studio, “Paper Gods” ed è impossibile non meravigliarsi.
CERCA
NEWS
-
29.07.2026
La nave di Teseo
J.M.G. Le Clézio -L'Africano -
29.07.2026
Adelphi
Anna Maria Ortese - La lente scura -
29.07.2026
Nutrimenti
Adrian N.Bravi - Trilogia delle ossessioni
RECENSIONI
-
Robert Louis Stevenson
Il Master di Ballantrae
-
Marco Niro
Romanzo mondiale – Il gioco sporco del potere
-
Roberto Saporito
Polimeri
ATTUALITA'
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “I diabolici” di Boileau-Narcejac (7).
-
Stefano Torossi
NICOLAJ RIMSKIJ KORSAKOV -1844-1908
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “La pietra di luna” di Wilkie Collins”. (6)
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
La redazione
Siamo in ferie
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
RACCONTI
-
Riccardo Bontae
Vento tra le costole
-
Luca Caddia
Super extra gravity
-
Harper J.Quinn
La Maschera
