Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Il Paradiso degli Orchi
Home » Recensioni

Pagina dei contenuti


Recensioni

immagine
Matsumoto Seicho

Un posto tranquillo

Adelphi, Pag. 195 Euro 18,00

In patria è considerato come il George Simenon dello scritto. Nella sua carriera ha pubblicato più di 300 romanzi polizieschi e alcuni davvero di felice impostazione nipponica (dico questo, ma in realtà il delitto è delitto, al di fuori di come parlano e di quello che indossano).

immagine
Cristò

La carne

Neo Edizioni, Pag. 168 Euro 14,00

Quello che rimane in mente a fine lettura è la scena centrale. Una scena da inferno dantesco, dipinta non dall’elegante e sontuoso gusto gotico di Gustav Doré, ma piuttosto dal genio macabro e visionario di Zdzisław Beksiński.

immagine
Cristian Gaito – Sergio Mastrillo – Riccardo Vezza – Salvatore Vita

True Legends - Reclutamento

Robin Edizioni, Pag. 496 Euro 18,00

E insomma, è davvero una distopia, dove apprendi che sotto lo scherzo c’è poco da scherzare. E soprattutto c’è tanta umanità, declinata nelle forme complementari della sofferenza e della compassione.

immagine
Walter Veltroni

Buonvino e il caso del bambino scomparso

Marsilio lucciole, Pag. 243 Euro 14,00

Chi lo avrebbe mai creso (?!). Il Paradiso degli orchi che recensisce un libro di Wuolter Veltroni. Avessi detto un saggio politico… passi pure. Avessi detto uno studio sociologico… meglio ancora. Ma un giallo? Come la mettiamo?

immagine
Laura Imai Messina

Quel che affidiamo al vento

Piemme, Pag. 248 Euro 17,50

Kaze no Denwa, il telefono del vento. Lo ideò Itaru Sasaki nel 2010 dopo aver perso suo cugino. Una cabina con dentro un vecchio telefono nero non collegato a nessuna rete e un quaderno, dove ognuno può entrare e parlare con un caro scomparso. Compagno, figlio o anche un conoscente.

immagine
Ivo Torello

La gorgiera della contessa sanguinaria

Edizioni Hypnos, Pag. 128 Euro 9,90

Della serie Gli strani casi di Ulysse Bonamy, questa gustosa storia si presenta come una gemmazione de La casa delle conchiglie, ben più ponderoso romanzo già recensito sul Paradiso.

immagine
Emanuela Valentini

Le segnatrici

Piemme, Pag. 348 Euro 18,50

Confesso di essere rimasta spiazzata, all’inizio della lettura, conoscendo altri romanzi di Emanuela Valentini. In passato ne avevo apprezzato l’irruenza, la concitazione quasi rabbiosa benché sempre venata di intima poesia, il tratto veloce e affilato. Qui, dopo le pagine suggestive del prologo, è richiesta al lettore una navigazione d’altro tipo.

immagine
Roberto Bolano

Sepolcri di cowboy

Adelphi, Pag. 165 Euro 18.00

So Bolano ho qualche dubbio. Figuriamoci, niente di che, ma a volte mi risulta indigesto (cosa che succede spesso con i letterati dell’America del Sud).

immagine
Sandro Bonvissuto

La gioia fa parecchio rumore

Einaudi, Pag. 191 Euro 18,50

Forse ha ragione Sandro Bonvissuto quando dice che la tristezza è muta. Riecheggia le parole di Fortebraccio in chiusura della più famosa tragedia shakespeariana. E ha sicuramente ragione quando dice che, al contrario, La gioia fa parecchio rumore, e questo perché se sei romano (e romanista) la gioia la devi mostrare.

immagine
Caterina Mortillaro

Devaloka. Il pianeta degli dèi

Delos Digital, Pag. 424 Euro 19,00

La cosa che più incuriosisce, accostandosi alla lettura, è l’originalità dell’ambientazione. Perché, se è vero che il romanzo inizia nella tradizione del perfetto classico di avventure spaziali, con un’astronave alla deriva insieme a tutto l’equipaggio, è anche vero che è un po’ meno classico ritrovare i superstiti sani e salvi su un pianeta che è diventato una colonia dell’India induista, governata secondo rigidi principi religiosi.

CERCA

NEWS

RECENSIONI

ATTUALITA'

RACCONTI

SEGUICI SU

facebookyoutube