Recensioni

Joachim Fest
Io no
Garzanti, Pag. 378 Euro 18,30C'è un equivoco di fondo nel titolo: ad una lettura accurata (come dovrebbe essere) ben presto s'intuisce che l'Io no, cioè il rifiuto di adeguarsi all'ideologia nazista e conservare una propria dignità davanti all'abisso è del padre del protagonista, non dell'autore.
Sin dall'inizio Joachim Fest lo delinea austero e granitico e di tutt'altra pasta: Era un uomo pio, il quale, come diceva spesso a questo proposito, si sentiva in dovere di render conto a «Signore Iddio» d'ogni sua decisione privata o politica. (Pag.31).
CERCA
NEWS
RECENSIONI
-
Antonio Talia
La stagione delle spie
-
Joan Samson
Il banditore
-
Alberto Arbasino
Autocronologia
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
Gaspare Spontini 1774 - 1851
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco. "Le 3 bare" di John Dickson Carr (3).
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “La fine è nota” di Geoffrey Holiday Hall (2).
CLASSICI
-
Massimo Grisafi
Un piccolo capolavoro “La caduta” di Albert Camus.
-
Alfredo Ronci
Forse qualche dubbio: “Laguna” di Carla Vasio.
-
Alfredo Ronci
Il contrario di salute: “Agonia di Natale” di Franco Fortini.
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
-
Marco Minicangeli
The Dangers in My Heart
RACCONTI
-
Leonello Ruberto
Letteratura senza scopo di lucro
-
Gabriele Micozzi
Il Capofficina
-
Davide Caneva
La scelta
