Racconti

La città cancellata.
Il viaggiatore che giungesse a Leonora dalle bianche torri potrebbe pensare a uno scherzo: per quale altro motivo infatti le carte geografiche dovrebbero segnalare con grande evidenza una città che invece non esiste?

Qui riposa il Toro.
Era ancora inverno. La luce entrava storta, come se qualcuno o qualcosa all’esterno, la indirizzasse a suo piacimento. Sembrava quasi un gioco spietato

La mosca
Una mattina, svegliandosi da sogni inquieti, Giuseppe Riva si trovò nel suo letto in uno stato di confusione.

Diciotto metri quadrati.
Ogni mattina la chiesa davanti a casa mi butta giù dal letto alle otto e trenta in punto. Da ormai due anni ho smesso di mettere la sveglia poiché ci pensano le campane.

Dispositivi mobili
Era comodissimo entrare nella propria auto e avere già il proprio dispositivo connesso automaticamente. Così il flusso non si arrestava, non si notavano sbavature, interruzioni.

Quella volta il vento...
Galleggiavo intorpidita, in quell’opprimente pomeriggio di un’estate giaguara, schiacciata da un’aria greve che, immobile, calava le palpebre, arrancava il respiro.

L'appartamento
Nel corso della mia vita avevo abbandonato tutto e tutti e, a loro volta, tutti, con la pochezza del loro tutto, avevano altrettanto rinunciato a me. Come quell’appartamento, possedevo corridoi labirintici dove smarrirsi e zone nere che creavano una sorta di disagio nel prossimo.

Celacanto
Mettiamoci seduti qui. Voglio, anzi devo, raccontarti la storia di mio fratello e di quello che m'e' successo in questi giorni. Si', adesso, appena tornato. Sono stato a pensarci per tutto il viaggio. Mi ci sono ossessionato.
Ho bisogno di condividerla con te. E' una storia assurda, ma mi stringe il cuore. Qualche minuto.
No. Non sono stanco. Preferisco stare ancora un po' fuori. Senti come si sta bene. Guarda che bella serata oggi. Non mi va di tornare a casa subito.
Non mi va di fare niente. Chi ci corre dietro. Si'.

La passeggiata del professor Eugenio
Spesso la vita riesce a sorprenderci nei modi più impensati, magari preparando l’evento da lontano (dalla nostra nascita, sostiene qualcuno) e quando ce ne accorgiamo non possiamo che accettare il fatto compiuto.

Ad essere infelici sono buoni tutti.
Giorgio e Laura si sono presi un giorno di vacanza per festeggiare l’inizio della primavera. Naturalmente l’idea è stata di Laura, che ha spesso queste iniziative, come definirle, si chiede Giorgio, di ingenuo e ostinato ottimismo?
CERCA
NEWS
RECENSIONI
-
Matteo Auciello
Tecniche miste di trasformazione.
-
Luca Giommoni
Nero
-
Matsumoto Seicho
Vangelo nero
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
GEORGE ANTHEIL 1900 – 1959
-
Stefano Torossi
I FRATELLI MARCELLO. Benedetto Marcello 1686 – 1739 Alessandro Marcello 1673 – 1747
-
Stefano Torossi
Carl Maria von Weber 1786 - 1826
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Lorenzo Lombardi/Marco Minicangeli
28 anni dopo – Il tempio delle ossa.
-
Marco Minicangeli
La mia famiglia a Taipei
-
Marco Minicangeli
To a Land Unknow
RACCONTI
-
Pietro Poltronieri
Sumud Flotilla
-
Eugenio Flajani Galli
Ciro e il Miracolo di S. Gennaro
-
Massimo Grisafi
Dondola dondola
