CINEMA E MUSICA
Alfredo Ronci
Furbi ed ingenui: 'The Stars Are Indifferent To Astronomy' dei Nada Surf.

Mi è sempre piaciuta l'arte di shakerare.
Il gesto del barman ha un fascino incredibile (ma è l'azione manuale in sé che cattura la mia attenzione).
Quindi chi pratica, in senso lato, e chi shakera, in senso più ristretto, ha tutta la mia attenzione e considerazione.
Ahimé non vale sempre.
Metti i Nada Surf.
Gruppo americano da un decennio ormai sul mercato. The Stars Are Indifferent To Astronomy è il loro quinto album.
La critica li adora, con debite differenze ed eccezioni.
Io li vedo portati nell'arte dello shakerare, ma senza troppa fascinazione.
Metti un pizzo di hard-rock ('Clear eye clouded'... qualcuno parla di tessuto chitarristico smagliante... mah).
Aggiungi subito dopo una tenzone new wave ('Waiting for something').
Una spruzzata inusitata di west-coast ('Where i was young' qualcuno dirà che sono pazzo, ma all'improvviso, dopo le prime note, appare il fantasma, quello sì smagliante, di Graham Nash!)
Ancora... una fetta di new wave leggermente ammorbata (ma godibile): 'Jules e Jim' dove io c'ho visto i vecchi Motels, e qualcun altro i Teenage Fanclub (ad ognuno i suoi gruppi a seconda dell'età!).
Il tutto annacquato (in senso buono, non nel senso della diluizione) da una forte dose di iniezioni chitarristiche (sullo 'smagliante' di prima ne possiamo discutere) e che riguarda la seconda metà del disco.
Troppo scaltri, noi, perché si possa dire che i Nada Surf catturino il nostro udito.
Ne abbiamo sentite troppo in vita, anche con una certa stanchezza.
Ma la confesso: 'Jules e Jim' è ormai da più di due settimane nel mio lettore mp3 insieme alla Pausini che duetta con Ivano Fossati.
Non basta certo, ma per passare qualche oretta in treno è sufficiente.
Mai fare gli scontrosi a tutti i costi.
Nada Surf
The Stars Are Indifferent To Astronomy
Barsuk - 2012
Il gesto del barman ha un fascino incredibile (ma è l'azione manuale in sé che cattura la mia attenzione).
Quindi chi pratica, in senso lato, e chi shakera, in senso più ristretto, ha tutta la mia attenzione e considerazione.
Ahimé non vale sempre.
Metti i Nada Surf.
Gruppo americano da un decennio ormai sul mercato. The Stars Are Indifferent To Astronomy è il loro quinto album.
La critica li adora, con debite differenze ed eccezioni.
Io li vedo portati nell'arte dello shakerare, ma senza troppa fascinazione.
Metti un pizzo di hard-rock ('Clear eye clouded'... qualcuno parla di tessuto chitarristico smagliante... mah).
Aggiungi subito dopo una tenzone new wave ('Waiting for something').
Una spruzzata inusitata di west-coast ('Where i was young' qualcuno dirà che sono pazzo, ma all'improvviso, dopo le prime note, appare il fantasma, quello sì smagliante, di Graham Nash!)
Ancora... una fetta di new wave leggermente ammorbata (ma godibile): 'Jules e Jim' dove io c'ho visto i vecchi Motels, e qualcun altro i Teenage Fanclub (ad ognuno i suoi gruppi a seconda dell'età!).
Il tutto annacquato (in senso buono, non nel senso della diluizione) da una forte dose di iniezioni chitarristiche (sullo 'smagliante' di prima ne possiamo discutere) e che riguarda la seconda metà del disco.
Troppo scaltri, noi, perché si possa dire che i Nada Surf catturino il nostro udito.
Ne abbiamo sentite troppo in vita, anche con una certa stanchezza.
Ma la confesso: 'Jules e Jim' è ormai da più di due settimane nel mio lettore mp3 insieme alla Pausini che duetta con Ivano Fossati.
Non basta certo, ma per passare qualche oretta in treno è sufficiente.
Mai fare gli scontrosi a tutti i costi.
Nada Surf
The Stars Are Indifferent To Astronomy
Barsuk - 2012
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