RECENSIONI
Gian Carlo Fusco
Le rose del ventennio
Sellerio, Pag. 168 Euro 12.00
Sul finire degli anni Quaranta, Gian Carlo Fusco, dopo aver combattuto in Albania e dopo aver fatto la Resistenza, si stabilì a Viareggio. Per vivere dirigeva il Kursal Garden, uno dei locali più eleganti della Versilia. Dove si esibiva anche in qualità di presentatore e ballerino di boogie-woogie. Erano suoi compagni di lavoro, oltre a Mario Carotenuto, due esordienti che avrebbero fatto carriera: Fred Buscaglione e Katina Ranieri. Certe sere, dopo lo spettacolo, Fusco intratteneva un gruppetto d'amici, raccontando episodi paradossali per quanto autentici, vissuti al fronte o rievocando figure e casi del 'ventennio' fascista. Fra quegli amici vi era Manlio Cancogni. E fu lui che consigliò al Fusco di scrivere le sue storie, così come le raccontava.
E queste, una volta realizzate, furono proposte a Mario Pannunzio, che allora dirigeva uno dei settimanali più in vista e selettivi del momento: Il Mondo. I racconti, che apparvero nel giro di pochi mesi, quasi uno dopo l'altro, ottennero subito l'apprezzamento dell'ambiente editoriale tanto che, qualche anno dopo, Giulio Einaudi li raccolse in un libro col titolo di Le rose del ventennio.
Sarebbe troppo facile dire che un'opera del genere è pervasa da una sottile ironia: per quanto vero, limiterebbe la sagacia e le stesse intenzioni dell'autore che vide sì nelle 'avventure' raccontate lo specchio di un sistema da irridere, ma anche e soprattutto una struttura marcescente incapace di affrontare le urgenze.
Un ventennio 'ridanciano' per sua stessa natura: difficile allora scorgerne il dileggio del Fusco se non pronti a valutare anche il tragico inevitabile.
Gli otto racconti che compongono il libro non sono dunque un'esplosione di comicità, sono una rappresentazione al vetriolo di una struttura essa stessa caricaturale.
E a noi del Paradiso fa piacere che questo libro sia stato ripubblicato perché lo avevamo già inserito nei nostri classici. Come a dire che a noi non la si fa.
di Alfredo Ronci
E queste, una volta realizzate, furono proposte a Mario Pannunzio, che allora dirigeva uno dei settimanali più in vista e selettivi del momento: Il Mondo. I racconti, che apparvero nel giro di pochi mesi, quasi uno dopo l'altro, ottennero subito l'apprezzamento dell'ambiente editoriale tanto che, qualche anno dopo, Giulio Einaudi li raccolse in un libro col titolo di Le rose del ventennio.
Sarebbe troppo facile dire che un'opera del genere è pervasa da una sottile ironia: per quanto vero, limiterebbe la sagacia e le stesse intenzioni dell'autore che vide sì nelle 'avventure' raccontate lo specchio di un sistema da irridere, ma anche e soprattutto una struttura marcescente incapace di affrontare le urgenze.
Un ventennio 'ridanciano' per sua stessa natura: difficile allora scorgerne il dileggio del Fusco se non pronti a valutare anche il tragico inevitabile.
Gli otto racconti che compongono il libro non sono dunque un'esplosione di comicità, sono una rappresentazione al vetriolo di una struttura essa stessa caricaturale.
E a noi del Paradiso fa piacere che questo libro sia stato ripubblicato perché lo avevamo già inserito nei nostri classici. Come a dire che a noi non la si fa.
di Alfredo Ronci
CERCA
NEWS
-
25.09.2026
Einaudi
Colm Toibin - Un ospite alla festa -
25.09.2026
La nave di Teseo
Giovanni Comisso - Il bello chiama il bello -
25.09.2026
Adelphi
Rachel Cockerell -Sion, Texas
RECENSIONI
-
Sergej Dovlatov
Staniera
-
Claire Lynch
Una questione di famiglia
-
Guido Morselli
Mi sono conosciuto nel sogno. Diario.
ATTUALITA'
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: "Qualcuno ha bussato alla porta" di Ezio D'Errico (13)
-
Stefano Torossi
Jacopo Peri 1561 - 1633
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “L’angelo nero” di Cornell Woolrich (10)
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
Il mondo dopo la fine del mondo.
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
RACCONTI
-
Massimiliano Città
Rue de Belleville
-
Massimo Allevato
I cinque minuti di Adamo Cova
-
Riccardo Bontae
Vento tra le costole
