CINEMA E MUSICA
Michele Lupo
Rivisitazione rock di Stockhausen. Zodiaco Elettrico: Aidoru performs Karlheinz Stockhausen's Tierkreis.

Tenere insieme musica colta e non: il progetto non è nuovo né trascendentale. Diremmo anzi oggi, fatta abbondantemente la tara al concetto di classico e a quello di una musica d'arte totalmente altra rispetto all'intrattenimento, possiamo serenamente volgere lo sguardo altrove. La premessa è necessitata dalle incaute parole di presentazione del progetto Zodiaco Elettrico Aidoru performs Karlheinz Stockhausen's Tierkreis che parte appunto dall'opera del musicista tedesco e finisce con una sua rilettura del gruppo degli Aidoru, rilettura proposta come un "tentativo di dialogo costruttivo tra il mondo della musica 'colta' e quello della musica 'popular', o come dicono gli Aidoru con un'altra parola che andrebbe cancellata dal vocabolario, "contaminazione".
Non ce n'era bisogno insomma. Il lavoro originario di Stockhausen, il "Tierkreis" (1974), è a suo modo un'opera aperta. Qui viene rivista in chiave rock, con risultati altalenanti. Gli Aidoru hanno giocato con la libertà che il lavoro di Stockhausen concede (fino a un certo punto) all'esecuzione dei dodici brani, legati ai dodici segni zodiacali, secondo attitudine mistico-visionaria che appartenne al musicista di "Mantra" – e lasciamo stare le parole dell'autore, sia su "Zodiaco" che sulle sue origini "cosmiche", fole buone per i polli: sarebbe ora di capire che anche quando si tratta di grandi musicisti o scrittori, fuori dall'opera non mancano di dire sciocchezze: una volta goduta, dovremmo uscire di casa come si fa con le trasmissioni sportive quando finisce la partita.
A ogni modo, la matrice era una trama di carillon per un'opera teatrale dedicata ai bambini (Musik im Bauch), melodie interpretabili da qualsiasi strumento e in qualsiasi formazione.La variabilità dell'opera era già nelle diverse versioni previste da Stockhausen. La declinazione rock del gruppo porta con sé alcune soluzioni interessanti e altre francamente corrive, troppo facili. Al disco si accompagna un libretto con testi di studiosi e musicologi. Interessante e ben argomentato il piccolo saggio di Roberto Fabbi fra gli altri, mentre non mancano motivi di perplessità in altri testi. La parola contaminazione torna di continuo: non dice nulla e stucca. L'enfasi sparsa, lo stesso. In certi casi si sfiora il ridicolo: "Il suono del rock – saturo, forte, irrompente – trascende la sociologia e attinge l'universalità. Non se ne può più fare a meno" così scrive Stefano Lombardi Vallauri. Suppongo abbia intervistato almeno un paio di miliardi di persone.
Zodiaco Elettrico
Aidoru performs Karlheinz Stockhausen's Tierkreis
NdA Press Interno4 Records 15
cd + libro - Euro 15,90
Non ce n'era bisogno insomma. Il lavoro originario di Stockhausen, il "Tierkreis" (1974), è a suo modo un'opera aperta. Qui viene rivista in chiave rock, con risultati altalenanti. Gli Aidoru hanno giocato con la libertà che il lavoro di Stockhausen concede (fino a un certo punto) all'esecuzione dei dodici brani, legati ai dodici segni zodiacali, secondo attitudine mistico-visionaria che appartenne al musicista di "Mantra" – e lasciamo stare le parole dell'autore, sia su "Zodiaco" che sulle sue origini "cosmiche", fole buone per i polli: sarebbe ora di capire che anche quando si tratta di grandi musicisti o scrittori, fuori dall'opera non mancano di dire sciocchezze: una volta goduta, dovremmo uscire di casa come si fa con le trasmissioni sportive quando finisce la partita.
A ogni modo, la matrice era una trama di carillon per un'opera teatrale dedicata ai bambini (Musik im Bauch), melodie interpretabili da qualsiasi strumento e in qualsiasi formazione.La variabilità dell'opera era già nelle diverse versioni previste da Stockhausen. La declinazione rock del gruppo porta con sé alcune soluzioni interessanti e altre francamente corrive, troppo facili. Al disco si accompagna un libretto con testi di studiosi e musicologi. Interessante e ben argomentato il piccolo saggio di Roberto Fabbi fra gli altri, mentre non mancano motivi di perplessità in altri testi. La parola contaminazione torna di continuo: non dice nulla e stucca. L'enfasi sparsa, lo stesso. In certi casi si sfiora il ridicolo: "Il suono del rock – saturo, forte, irrompente – trascende la sociologia e attinge l'universalità. Non se ne può più fare a meno" così scrive Stefano Lombardi Vallauri. Suppongo abbia intervistato almeno un paio di miliardi di persone.
Zodiaco Elettrico
Aidoru performs Karlheinz Stockhausen's Tierkreis
NdA Press Interno4 Records 15
cd + libro - Euro 15,90
CERCA
NEWS
-
18.01.2026
Einaudi
Haiku al femminile -
18.01.2026
Sellerio
Davide Cammarone -
18.01.2026
La naven di Teseo
Christian Raimo
RECENSIONI
-
Luca Giommoni
Nero
-
Matsumoto Seicho
Vangelo nero
-
Dolores Hitchens
La gatta ci ha messo lo zampino.
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
I FRATELLI MARCELLO. Benedetto Marcello 1686 – 1739 Alessandro Marcello 1673 – 1747
-
Stefano Torossi
Carl Maria von Weber 1786 - 1826
-
Stefano Torossi
ARRIGO BOITO 1842 - 1918
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Lorenzo Lombardi/Marco Minicangeli
28 anni dopo – Il tempio delle ossa.
-
Marco Minicangeli
La mia famiglia a Taipei
-
Marco Minicangeli
To a Land Unknow
RACCONTI
-
Eugenio Flajani Galli
Ciro e il Miracolo di S. Gennaro
-
Massimo Grisafi
Dondola dondola
-
Luca Alessandrini
Apres la pluie vient le beau temps
