Recensioni

Angelo Ricci
Notte di nebbia in pianura
Manni editore, Pag. 118 Euro 11,00In un grande ritratto, in un ritratto del Lotto o di Rembradt, quello che capita al pittore è di descrivere un carattere e, quindi, di percepire un destino.
Sciascia, al riguardo, scomodava la categoria dell'entelechia: in un ritratto l'oggetto è sempre morto, cioè racchiude tutta la vita dell'oggetto in questione così come viene chiusa, resa perfetta dalla morte. È la morte a gettare le fondamenta del nostro esistere, mettendogli un limite; e, infatti, su questo Freud proprio non si ingannava: al postutto l'uomo una libertà ce l'ha: quella di desiderare e creare intimamente la propria morte: sarebbe a dire la propria vita.
CERCA
NEWS
RECENSIONI
-
Kazuo Ishiguro
Klara e il sole
-
Rosa Matteucci
Lotteria delle anime
-
Antonio Talia
La stagione delle spie
ATTUALITA'
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “Perché non l’hanno chiesto a Evans” di Agatha Christie (5).
-
Stefano Torossi
Hugo Wolf 1860 - 1903
-
Eleonora Del Poggio
Il poliziesco: “La morte in agguato” di Edgar Box (4).
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
-
Marco Minicangeli
The Dangers in My Heart
RACCONTI
-
Harper J.Quinn
La Maschera
-
Leonello Ruberto
Letteratura senza scopo di lucro
-
Gabriele Micozzi
Il Capofficina
