Recensioni

Jacques Rigaut
Agenzia generale del suicidio
Le Nubi, Pag. 86 Euro 12,00Insegnami come si fa non sentirsi mai di troppo e a non avere sempre dentro il mare d'Inverno cantavano gli Otto Ohm .
È la domanda che forse cercava di porre (si) anche Jacques Rigaut, "l'uomo che viaggiava con il suo suicidio all'occhiello", che scriveva per vomitare e non per essere pubblicato, per far parte di una scuola o di una classe di intellettuali e letterati che tanto disprezzava quanto osservava con ironica e disdegnata ammirazione ("E' per me una necessità alimentare credere alla mediocrità della gente", ma c'è ammirazione o invidia in questa frase?).
CERCA
NEWS
-
8.03.2026
Mattioli 1885
Thomas Wolfe- "Angelo, guarda il passato". -
8.03.2026
Adelphi
Giorgio Manganelli - "Laboriose inezie". -
8.03.2026
Ponte alle Grazie
Francesco Pecoraro - "La fine del mondo".
RECENSIONI
-
H.E.Bates
Tripla eco
-
Simone De Beauvoir
Le inseparabili
-
Louis-Ferdinand Celine
Londra
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
Giacomo Meyerbeer 1791 - 1864
-
Stefano Torossi
Gustav Holst 1874 - 1934
-
Stefano Torossi
Giovanni Bottesini 1821 - 1889
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
Jastimari
-
Marco Minicangeli
The Dangers in My Heart
-
Lorenzo Lombardi/Marco Minicangeli
28 anni dopo – Il tempio delle ossa.
RACCONTI
-
Simone Bachechi
Vibrare
-
Dauphine Potter
Summer, estate, summer summer.
-
Pietro Poltronieri
Sumud Flotilla
