ATTUALITA'
Roberto Nocco
I Taccuini di una estate berlinese.

Il sabato si è speso nei festeggiamenti del compleanno di mia moglie, escludendo le prime ore del mattino, che di solito dedico alla ginnastica e alla rasatura tradizionale. Tralasciando la parentesi lavorativa della settimana, dove i miei colleghi negri (mi scusino i vari professori ed educatori di turno) non suonano nè le maracas e non ballano col gonnellino d paglia, ma sono dei semplici figli di una fiera classe operaia, il parrucchiere turco a cui ho detto di farmi i capelli come quello di Schindler's List e lui invece di capire lo spietato ufficiale xenofobo, me li ha fatti come il deportato, ho avuto tempo per l'orzata Fabbri, per le zeppole napoletane, la pizza ITALIANA, fatta da un connazionale e le carezze. Per il resto ho lasciato la squallida economia della nudità dei corpi al gay pride, animato dalle varie Femen, dai più disparati nomi, quali: Frida da Caltanissetta, Sveva-Shanti-curiggaggadda o JanCojòn-no-borders-no-gender. Ho avuto anche la sventura di sentire delle foggiane, che appena hanno visto i carri più trasgressivi del pianeta, hanno sfoggiato il meglio dell'inglese globalizzato (al confronto la guida a bobine della De Agostini, sarebbe Re Lear).
Insomma a voi il pansessualismo e le famiglie non binarie, io mi tengo Umberto Bindi , Ivan Cattaneo e Dario Bellezza, Alda Merini mi fa cagare e voi cazzari siete costretti ad una copia de “Il buio” di Dacia Maraini, piuttosto che ad un’antologia di Amelia Rosselli. Comunque sia, mi ritengo fortunato, l’edonismo dell’era Reaganiana mi è riuscita a far apprezzare Carlo Collodi ed Edmondo De Amicis e se proprio voglio esotizzarmi “I ragazzi della via Pal”.
Tu continua a guardare i tik tok della Maugeri e a fare gli Om collettivi col sottofondo di Thea Crudi, io continuerò a cantarti :” Povera cocca, come sei banale. Come si vede che non sai volare!”.
E per fortuna che avete gli arcobaleni da cui buttarvi e i pantaloni a sbuffo.
Insomma a voi il pansessualismo e le famiglie non binarie, io mi tengo Umberto Bindi , Ivan Cattaneo e Dario Bellezza, Alda Merini mi fa cagare e voi cazzari siete costretti ad una copia de “Il buio” di Dacia Maraini, piuttosto che ad un’antologia di Amelia Rosselli. Comunque sia, mi ritengo fortunato, l’edonismo dell’era Reaganiana mi è riuscita a far apprezzare Carlo Collodi ed Edmondo De Amicis e se proprio voglio esotizzarmi “I ragazzi della via Pal”.
Tu continua a guardare i tik tok della Maugeri e a fare gli Om collettivi col sottofondo di Thea Crudi, io continuerò a cantarti :” Povera cocca, come sei banale. Come si vede che non sai volare!”.
E per fortuna che avete gli arcobaleni da cui buttarvi e i pantaloni a sbuffo.
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