RECENSIONI
Francesco Grasso (a cura di)
PAntascienza
Edizioni Themis, Pag. 223 Euro 15,00
Come sarà il nostro futuro? Come vivremo domani?
Sono queste solo due delle domande che la narrativa speculativa si pone per provare a immaginare il futuro dell’umanità. Tutto sommato ci sembra lo spunto giusto per parlarvi della raccolta di racconti PAntascienza, curata da Francesco Grasso e pubblicata dalla Edizioni Themis.
Quindici storie, tutte di buon livello, che affrontano un aspetto particolare del nostro futuro: la tanto amata (sic) Pubblica Amministrazione. Ce n’è veramente per tutti i gusti: da Smarty, IA comunista di “Ehi, Smarty”, il bel racconto di Francesco Troccoli, all’ingegner Marchetti, che vede la sua pensione allontanarsi sempre più in “Epochalypse” di Corrado Giustozzi. Troviamo poi il metaverso, algoritmi, macchine del tempo e poi ancora Armageddon fiscali, rimandi a Kafka e parodie del celebre romanzo di Buzzati nel racconto di Francesco Grasso, “Il decreto dei Tartari”. Proprio Grasso è stato il curatore della raccolta, un editor propositivo e pieno di suggerimenti.
Ne esce un bel lavoro, un libro divertente. Vogliamo chiudere proprio citando la chiusura della sua Prefazione: “Ma applicare l’esercizio dell’immaginazione anche nel lavoro quotidiano (…) è invece qualcosa che tutti possiamo fare, per spezzare gli stereotipi e contribuire a realizzare un futuro migliore.”
Insomma... l'immaginazione al potere. Un futuro che viene dal passato.
di Agostino Morgante
Sono queste solo due delle domande che la narrativa speculativa si pone per provare a immaginare il futuro dell’umanità. Tutto sommato ci sembra lo spunto giusto per parlarvi della raccolta di racconti PAntascienza, curata da Francesco Grasso e pubblicata dalla Edizioni Themis.
Quindici storie, tutte di buon livello, che affrontano un aspetto particolare del nostro futuro: la tanto amata (sic) Pubblica Amministrazione. Ce n’è veramente per tutti i gusti: da Smarty, IA comunista di “Ehi, Smarty”, il bel racconto di Francesco Troccoli, all’ingegner Marchetti, che vede la sua pensione allontanarsi sempre più in “Epochalypse” di Corrado Giustozzi. Troviamo poi il metaverso, algoritmi, macchine del tempo e poi ancora Armageddon fiscali, rimandi a Kafka e parodie del celebre romanzo di Buzzati nel racconto di Francesco Grasso, “Il decreto dei Tartari”. Proprio Grasso è stato il curatore della raccolta, un editor propositivo e pieno di suggerimenti.
Ne esce un bel lavoro, un libro divertente. Vogliamo chiudere proprio citando la chiusura della sua Prefazione: “Ma applicare l’esercizio dell’immaginazione anche nel lavoro quotidiano (…) è invece qualcosa che tutti possiamo fare, per spezzare gli stereotipi e contribuire a realizzare un futuro migliore.”
Insomma... l'immaginazione al potere. Un futuro che viene dal passato.
di Agostino Morgante
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