Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Il Paradiso degli Orchi
Home » Video

Pagina dei contenuti


Video

immagine
Il Paradiso degli orchi

Vittorio Sermonti e Carmelo Bene.

Quando ancora c'era la passione per fare cose del genere. Sermonti, l'autore del nostro classico di settimana, immagina di intervistare Marco Aurelio, che ha la voce cavernosa e tossicchiante di Carmelo Bene. Ascoltate il pezzo. Pura magia.
... Quando ancora c'era la passione per fare cose del genere.

immagine
Il Paradiso degli orchi

Piero Chiara

Tracce della nostra storia. Come questo breve brano del film Venga a prendere il caffè da noi di Alberto Lattuada e tratto dal romanzo La spartizione di Piero Chiara. Dunque le ambientazioni tipiche dello scrittore di Luino (vedi i classici e vedi foto) e una straordinaria maschera cinematografica: Ugo Tognazzi. Non ci si venga a dire che siam nostalgici. Siamo solo per le cose ben riuscite.

immagine
Il Paradiso degli Orchi

Emanuele Artom

Trovate essenziali informazioni su Emanuel Artom nella rubrica 'classici' dove si esaminano i suoi Diari.
Il video serve per arricchire il discorso: spesso le immagine sono più potenti delle stesse indispensabili parole.
Nel caso di Artom le prime completano le altre.

immagine
Il Paradiso degli orchi

La busta paga.

Non avendo trovato, ahinoi, tracce di Augusto Frassineti, autore che tratta di burocrazie e ministerialità, inseriamo in video un estratto da una trasmissione Rai, in cui l'atto della consegna della busta paga diventa una sorta di totem della ministerialità appunto. Protagonisti Villaggio, nelle forme di Fracchia, e insieme a lui un corpo di ballo e due formidabili spalle, Gigi Reder che fu poi il ragionier Filini nei vari Fantozzi e Daniele Formica, appena da noi ricordato la settimana scorsa.

immagine
Il Paradiso degli orchi

Daniele Formica

Di lui dicevano che non bucasse lo schermo. Una sorta di alibi per difendere l'indifendibile in Tv. In realtà Daniele Formica, purtroppo scomparso prematuramente dopo una lunga malattia, era di una bravura mostruosa. Ebbe un relativo successo in Rai nei primi anni ottanta, poi l'oblio. Oblio solo televisivo, perché continuò a fare teatro e chi ha avuto la fortuna di vederlo dal vivo ha un ricordo meraviglioso della sua arte. La sua morte è passata pressoché inosservata. Noi lo vogliamo ricordare sorridente in foto ed esilarante in uno dei suoi migliori sketch.

immagine
Il Paradiso degli orchi

I fratellini in Rai

I fratellini Di Mino in Rai: mica è facile ottenere simili traguardi. Certo, essere recensiti da 'esperti' di regime (suvvia, cercate di capire l'espressione, non riducetevi a trovare alibi e tentazioni ideologiche per non comprendere) non è proprio il massimo, tuttavia l'attenzione dedicata al bel romanzo Fiume di tenebre è fonte di soddisfazione. Soprattutto per noi orchi.

immagine
Il Paradiso degli orchi

La biblioteca di babele n.2

Con questa rubrica, al suo secondo numero, abbiamo voluto rinverdire la nobile tradizione della parodia e del falso letterario (ci si sono confrontati autori come Borges, Lem, Monterroso e in Italia il mitico Paolo Vita Finzi e non ultimo Michele Serra). In più una sorta di goliardia post-puberale ci ha fatto pensare che di questi tempi la presa per il culo sia operazione ontologicamente necessaria.

immagine
Il Paradiso degli orchi

Mario Soldati e una sorpresa.

E ora tocca a Mario Soldati. Fu intellettuale completo e curioso (scrittore, regista, sceneggiatore, giornalista, purtroppo dimenticato dalla nostra cultura): approfittando della presentazione di un suo vecchio romanzo, lo vediamo intervistare, nel 1960, la giovanissima Mina (a conferma dei suoi innumerevoli interessi) già all'apice del successo.
Veramente gustoso.

immagine
Il Paradiso degli orchi

La biblioteca di babele n.1

Con questa rubrica, al suo primo numero, abbiamo voluto rinverdire la nobile tradizione della parodia e del falso letterario (ci si sono confrontati autori come Borges, Lem, Monterroso e in Italia il mitico Paolo Vita Finzi e non ultimo Michele Serra). In più una sorta di goliardia post-puberale ci ha fatto pensare che di questi tempi la presa per il culo sia operazione ontologicamente necessaria.

immagine
Il paradiso degli orchi

Ricordo di Monicelli con Arbasino

Nei classici c'è Arbasino e nel frattempo ci è venuto a mancare Monicelli. Nel video proposto c'è l'autore de Le piccole vacanze, c'è il regista di La grande guerra e c'è un giovane e leggermente antipatico Moretti dopo il suo esordio cinematografico. La trasmissione allora fece 'epoca'. Vale davvero ora la visione, anche perché quella era un'altra televisione.

CERCA

NEWS

RECENSIONI

ATTUALITA'

RACCONTI

SEGUICI SU

facebookyoutube