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Il Paradiso degli Orchi
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Racconti

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Marco Lanzòl

La guerra (innocente) di Mario

Mario Fortunato, dopo quattro anni d'Inghilterra e due di silenzio, presenta il suo romanzo I giorni innocenti della guerra. Glielo stampa Bompiani, glielo discute Elisabetta Rasy, glielo legge e (in piccola parte) traduce Colin Firth (Another country, Il paziente inglese, e via discorrendo). Noi c'eravamo. E ne abbiamo fatto un racconto.

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Tony Duvert

Lo scortichino (traduz. Marco Lanzòl)

Quando una donna partoriva il suo tredicesimo figlio, era usanza che una gran sagra onorasse questa gioia, durante la quale veniva offerto in sacrifizio uno degli altri bambini, che sarebbe stato arrostito pel festino.
Bisognava comunque che il prescelto per l'arrosto avesse meno di sette anni; essendovi diversi papabili in casa, si favoriva il più carnoso. In mancanza, se ne domandava uno ai vicini.
Poscia, s'ingaggiava lo Scortichino

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Will B.Beeter (*)

Paesaggio in India

Avevo deciso di fare un lungo viaggio in treno, muovendomi da Madras (o Chennai) a Dehli, ma passando per il sud, quindi risalendo il continente. Proprio a New Dehli, qualche giorno prima di prendere l'aereo per andare via, mi svagavo a camminare, in lunghe passeggiate non proprio comode, per il dissesto di molti marciapiedi.

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Valerio Evangelisti

Alla ricerca del padre perduto

Tra i personaggi degli ultimi duemila anni, quello che ritengo più significativo è Dio. Il Dio dei cristiani, naturalmente. Gli altri o non li conosce nessuno, o agiscono su scala circoscritta. Solo il Dio dei cristiani è veramente universale.
Nessun personaggio degli ultimi due millenni è stato,come lui, costantemente presente; e nessuno è nato quasi esattamente duemila anni fa. Prevedo l'obiezione

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Marco Filabozzi

Sorrisi e lacrime

Una specie di primo giorno di scuola.
Le sensazioni provate allora dovevano essere più o meno le stesse anche se stavolta non avrebbe trovato classi vivaci o maestri severi.
Si guardava attorno incrociando gli sguardi di camici verdi e bianchi, tutti indistintamente attratti dal tessuto bianco a pois multicolore che spuntava dalla sacca di tela e dalle enormi scarpe blu con la punta bombata appese per un laccio alla maniglia del borsone(...)

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Giovanni Sebastiano Del Rio

Viva voce

Più che un racconto, un resoconto. Una narrativa esteriore concernente PiùLib(e)ri, fiera della piccola e media editoria (e del pitipitumpàaaah) in Roma (7-10 dicembre).

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Elisabetta Bordieri

In bilico

"Un giorno come un altro..."

Anche quel lunedì mattina suonò la sveglia.
Sara la sentì distintamente fino a diventare un tutt'uno con i battiti del suo cuore.
Sarebbe rimasta così, ferma, nel suo letto, con i capelli sciolti che cadevano giù, per l'intero corso di quella giornata.
Poi si ricordò che non poteva permetterselo.
Con gli occhi ancora chiusi tirò fuori la mano dal caldo della coperta e sfiorando a caso i tasti riuscì a spegnerla.

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Marco Lanzòl

Homo sapiens

Con questo racconto ricordiamo che Sandro Penna (1906-1977) ha cent'anni.

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Luciano Manzalini

Rumori

Un uomo, poco importa il nome e poco importa anche l'età ma diciamo un uomo sui cinquant'anni così per farvelo immaginare un po' e già che ci siamo diciamo anche di altezza media corporatura robusta capelli corti brizzolati occhi grigio-verdi occhiali naso regolare labbra abbastanza carnose con il labbro superiore parzialmente nascosto da un paio di baffi folti leggermente più scuri dei capelli mani grandi con unghie ben curate vestito in modo elegante anche se sportivo scarpe da passeggio pantaloni di velluto millecoste (...)

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Isabelle Dubois

Alla finestra

All'inizio dell'estate, quando i sipari delle finestre si riaprivano sulla commedia umana, lei rivedeva il suo vecchietto. Non sapeva niente di lui, se non che era il suo dirimpettaio, al di là della strada. Si meravigliava, ogni volta, che si fosse mantenuto in vita nel lungo inverno. Si vedeva bene che era un uomo arrivato al capolinea della vita. Eppure stava fermo lì, in bilico, anno dopo anno. La stanza che lei vedeva era una sala da pranzo. Mobili e tappezzeria erano di quelli che non si usano più. Non era antiquariato, solo roba vecchia, e vi doveva ristagnare un sentore di stantio. Così le pareva (...)

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