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Il Paradiso degli Orchi
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Racconti

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Leo Ruberto

Soppressione

Ho aderito al servizio. I miei genitori ne hanno fatto una malattia, ma sono convinto. Trovo utile il fatto che non si sappia di preciso quando avverrà: l’opzione “indolore”, o quasi.

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Giulio Zambon

Cinque racconti molto brevi

metto un gettone nel carrello mentre tu ti allontani. la nebbia si infittisce dietro le tue spalle, bucata dai neon del penny market. tocco il bacio che mi hai lasciato sulla bocca. la cassiera strofina qualcosa sul lettore di codici a barre

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Francesco Scardone

L'anomalia (o dell'opportunità di Jacopo)

Che si trattasse di un'anomalia, lo aveva già sospettato dalla semplice visita ambulatoriale, ma, prima di un esame più accurato, non se l'era sentita di cedere a forse affrettati allarmismi. Ma ora non c'erano più dubbi; aveva sentenziato indicando un punto appena un po' più scuro sulla lastra in alto a destra.

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Pietro Pancamo

Dossier 2090

“La cosiddetta “Sacra sindrome” è il morbo psichico che ha contagiato i Paesi cattolici e consiste nel desiderio “sfegatato” di comprarsi uno o più di quei Gesù artificiali, e concepiti in laboratorio, che i biochimici vaticani hanno di recente prodotto in serie, per clonazione, a partire dai vari segmenti di DNA, contenuti nel sangue rappreso che macchia da millenni la Sindone di Torino.

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Leonardo Tonini

La notte della grande nevicata

Ero sceso per ravvivare la stufa e farmi un caffè. Erano le tre e mezza, forse le quattro, di un mattino d'inverno nero come la pece. Nevicava forte dalla sera prima, raffiche di neve colpivano i vetri

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Stefano Ghisleri

Teoria del destino

La notizia aveva sconvolto il mondo. Aveva dato uno scossone alle scienze, alle arti e alle religioni: la conferma di un pianeta abitato da una vita intelligente era finalmente arrivata.

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Leonardo Tonini

Notizia sui recenti avvistamenti a Soncino

Per la tesi avevo trovato nel professor Villagrossi qualcuno che mi desse ascolto. Come si diffonde una fissazione a livello sociale? Un delirio? Come nasce una leggenda urbana? Io al tempo dell’università avevo poche e confuse idee in testa, ma ero facile all’entusiasmo e forse quel mio giovanile ardore influenzò la valutazione del docente sulle mie possibilità.

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Giovanna Repetto

Miracolo di Natale

Mi sveglio tutto stonato, sto già sotto un treno. Me ne sono tenuta una dose e me la sparo subito, ma ho capito da ieri che non è roba buona. Sento mia madre che grida, ce l’ha sempre con me, ma cerco di non farci caso. Forse s’è accorta che le mancano i soldi dal portafoglio. E che sarà mai? Il brutto è che la roba non era buona. Non dovevo fidarmi del Bugia.

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Leonardo Tonini

Le parole e la bellezza

Sollevai la testa dalla rivista. Lui non poteva essere più scuro in volto, guardava fisso in terra. Mugugnò un saluto e mi passò davanti senza fermarsi.

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Veronica La Peccerella

Glitch

Strade digitali, skyline di impulsi elettrici, un infinito orizzonte di possibilità. La prima volta che abbiamo lanciato Haven, non era altro che questo, poi ha iniziato a prendere forma. All’inizio c’erano solo i canali di comunicazione: reti neurali percorse da scie luminose che schizzavano da un capo all’altro, disegnando arcobaleni fluo. Gli snodi si ingrandivano, le idee si aggregavano, finché non è arrivato l’Alveare.

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