Racconti

Il Capofficina
La pressa si era fermata alle undici e venti. Manuele Grilli lo seppe mentre stava rientrando dal pranzo — mezzo panino con la mortadella mangiato in piedi al distributore, perché la mensa gli dava reflusso — e un ragazzo nuovo, uno degli ultimi assunti, gli venne incontro di corsa con la faccia di chi non sa ancora come si dicono certe cose.

La scelta
Hans, l'amico che mi vuole bene, stamane era sotto la mia finestra. Ha buttato una noce di ghiaia e ha urlato: "Hey, Giovi, apri e guarda!"
Ha dovuto ritirare la noce di ghiaia e dire le stesse cose una seconda volta perché Giovi non si voleva alzare: stava a letto, non completamente seccato dei richiami dell'amico Hans.

Vibrare
Era la fine del millennio e tutti aspiravano a vibrare su una scala più alta. Non era una cosa avventista o millenarista, ma semplicemente era accaduta questa cosa per una qualche singolarità in quegli anni fra il 1997 e 1999, benchè fossero tutti questi dei numeri inquietanti.

Summer, estate, summer summer.
L'estate ci ha colto di sorpresa dopo gli acquazzoni delle due settimane appena trascorse. Aspetto di fare una vera vacanza senza rotture di pelotas tra compiti e adempimenti, obblighi, di cui non sento la necessità. Ci vorrebbe una creazione. Vorrei una novità, uno spettacolo mio. Vorrei cose buone. Ma tant'é. Andrò a Venice con mia madre, sorella minore delle zie che lì ci ospiteranno e che intanto, ci attendono trepidanti. Sono donne capaci di ossessioni: pensano di essere affettuose. Ma tant'é.

Sumud Flotilla
Io sono una nuvola. Io non sono concreto, sono un ricciolo di fumo. Fumo, fumo, solo fumo. Che cosa mi resta, una volta che mi avranno pagato l’articolo? Tornare a casa non ha cambiato niente...

Ciro e il Miracolo di S. Gennaro
Sembrava fosse un giorno come un altro quello che cambiò radicalmente la vita a Ciro, povero percettore di reddito di cittadinanza costretto a vivere con soli € 1330 al mese derivanti da tale sussidio...

Dondola dondola
Che brutto sbaglio ho fatto, pa'! Quello di tornare sui posti dove un tempo siamo stati felici. Che cosa mi dicevi sempre, tu? È un meccanismo perverso, lascia stare, non troverai più niente.

Apres la pluie vient le beau temps
Imma era poco più di una bimba quando zio Antonio trovò Karim al largo, aggrappato al rottame di legno. I pescatori l’avevano accompagnato fin sulla soglia

Mondo adulto
Un tempo la precedenza su tutto veniva data ai bambini. Venivano considerati più importanti. Chiunque si sarebbe preoccupato di salvare un bambino, che aveva ancora un futuro, piuttosto che un adulto, che aveva già vissuto la sua vita.

Pink Pony Club
Chanel Cazzaniga era una donna con un unico e chiaro obiettivo nella vita: diventare ricca e famosa.
CERCA
NEWS
-
7.05.2026
La nave di Teseo
Caducità di Sandro Veronesi. -
7.05.2026
Adelphi
Autocronologia di Alberto Arbasino. -
7.05.2026
La Lepre edizioni
Pentadrammi. Vite semiminime di musicisi di Stefano Torossi.
RECENSIONI
-
Elvio Carrieri
Poveri a noi
-
Emmi Itaranta
La memoria dell’acqua
-
Diego Lama
Il sangue degli architetti
ATTUALITA'
-
Stefano Torossi
Johamm Joachim Quantz 1697 - 1773
-
Stefano Torossi
Alphonse Adam 1803 - 1856
-
Stefano Torossi
Giacomo Meyerbeer 1791 - 1864
CLASSICI
-
Alfredo Ronci
Tra poeta e scrittore non mettere dito: “L’eclisse’ di Lanfranco Orsini.
-
Massimo Grisafi
Requiem di Antonio Tabucchi
-
Alfredo Ronci
Ma che roba è? “La Bambolona” di Alba De Cespedes.
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
-
Marco Minicangeli
The Dangers in My Heart
RACCONTI
-
Gabriele Micozzi
Il Capofficina
-
Davide Caneva
La scelta
-
Simone Bachechi
Vibrare
