Recensioni

Avrai i miei occhi
Zona 42, Pag. 271 Euro 13,90Se i romanzi venissero catalogati in base ai cinque sensi, questo sarebbe un romanzo “visivo”, e gli occhi del titolo ne sarebbero il perfetto emblema. Non si tratta solo del tratto immaginifico con cui viene evocato il contesto ambientale (e sullo scenario ci soffermeremo poi) ma del ruolo che giocano le immagini nel loro apparire e definirsi attraverso l’occhio che le guarda. Così che non c’è realtà senza raffigurazione.

La zia Quintilla
Gattogrigio Editore, Pag. 117 Euro 14,56Aldo Villagrossi Crotti è un affabulatore formidabile, forse riprende anche in questo una tradizione orale degli ebrei, da sempre narratori di storie. Da sempre sempre, intendo, cioè da tradizione biblica. Ma nel suo ultimo romanzo non dimostra solo questo, è capace di tenere e reggere la tensione del racconto dalla prima all’ultima pagina con quello che è il modo più difficile di condurre una storia, l’ironia che spesso si trasforma in una risata esplosiva.

Exit in fiamme
Emersioni, Pag. 195 Euro 19.50Me ne rendo conto, Exit in fiamme, per quanto storia molto attuale (ridisegnata su schemi fantastici) non è facile da raccontare, per quanto illustri dinamiche e incubi che ormai appartengono al nostro sentire. Ha una struttura lineare ma nello stesso tempo fuggevole ed il linguaggio è perfettamente adattabile al contesto. Rapido ed efficace per la storia.

Il do tragico
Il Giallo Mondadori. Speciali., Pag. 215 Euro 6,90Di questi tempi il giallo va sempre bene. Meglio se, scartabellando o facendo, mi scuso per il confronto, l’investigatore di lettere, si decida per una storia poliziesca d’antico sapore e di fascinata ambientazione storica.

Breve storia del segnalibro
Graphe.it Edizioni, Pag. 64 Euro 7,00Questo non me lo potevo perdere. Chi mi conosce sa quanto mi diverta con i segnalibri. Non sono una collezionista metodica. Quello che mi piace è trovare combinazioni azzeccate fra il libro che leggo e un segnalibro preso chissà dove. Quest’ultimo può essere di vario genere, ma deve essere in qualche modo in sintonia con il libro per colore, stile o soggetto. Quello che mi mancava però era una storia del segnalibro.

Leucosya e altri racconti dal Trofeo Rill e dintorni
Mondi Incantati, Pag. 176 Euro 10,00Lo abbiamo già detto altre volte, ma varrà la pena ribadirlo: l’appuntamento annuale con il Premio Rill — e il susseguente “libro” che ne esce — è qualcosa di irrunciabile per tutti quelli che si occupano di letteratura fantastica. Il collettivo che si riunisce intorno a questo premio è ormai gruppo consolidato e il loro lavoro ha dato vita anche a una serie di antologie di ottimo livello.

Forse ho sognato troppo
Edizioni e/o, Pag. 429 Euro 17,00Michel Bussi non è stato molto considerato da noi orchi. Per carità, non abbiamo letto tutti i suoi romanzi (perché farlo?), ma quello che finora abbiamo fatto non ci porta a strapparci i capelli (almeno per quelli che ancora ce l’hanno).

La stanza senza fine
Mondadori, Pag. 375 Euro 17,00Da questa lettura si uscirà avendo acquisito un nuovo verbo: spaginare. Mi si dirà che la parola non è nuova, e che si adopera per indicare l’azione di disfare un libro, scomporne le pagine. Qui però ne troviamo un’accezione completamente nuova e unica. Si tratta di un’azione impossibile nella realtà, ma non nel mondo fantastico in cui si addentra il protagonista di questa storia.

Benevolenza cosmica
Adelphi, Pag. 225 Euro 18,00Ricordo soltanto che la casa Adelphi, quando ha voluto lanciare un esordiente, (poi le successive vicissitudini appartengono ad altri) si è comportata diversamente. Basta qui menzionare il Busi di Seminario sulla gioventù.

Lazarus
Delos Digital, Pag. 160 Euro 14,00Ho dovuto scrivere all’autore per togliermi la curiosità, non trovando nella sua biografia alcun riferimento a esperienze o viaggi relativi al Giappone. Mi ero perfino fatta l’idea che avesse ascendenze giapponesi come il protagonista del romanzo: Gabriel, figlio di una giapponese e di un americano, che rimasto orfano a tredici anni viene affidato a una zia di Tokyo.
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