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Il Paradiso degli Orchi
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RECENSIONI

Stephen King

Mr Mercedes

Sperling & Kupfer, Traduzione di Giovanni Arduino, Pag. 470 Euro 19,90
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Di nuovo lui. Non è passato nemmeno un anno dal suo orribile scartoffio Doctor Sleep  che, forse spinto dal suo psicoterapeuta, ha tentato la carta del thriller all’ultimo sangue (anche se di sangue non è che ce ne sia molto) e ha ingrandito il numero dei suoi personaggi eroici e quasi intoccabili.
Risultato?
Meglio dell’ultimo, ma pur sempre una mezza puttanata.
Vediamo la storia: in un giorno qualsiasi di una cittadina americana sconvolta dalla crisi economica, una mercedes piomba in mezzo ad un nutrito gruppo di persone facendo una strage. Il killer non sarà mai trovato, ma un vecchio poliziotto in pensione riceve un beffardo messaggio di Mr Mercedes che lo sfida a trovarlo prima che possa compiere il prossimo disastro.
E’ una storia questa di intrighi e di scoperte, di passione e di morte, ma così diluita nel tempo e così fragile che facciamo fatica a capire che sia l’ennesima invenzione del maestro della finzione.
King non sa più che pesci prendere; se togliamo qualcosina del nuovo millennio, crediamo che di lui si possa dire che ha funzionato solo nel vecchio secolo, con qualche avventura che rimarrà a venire per molto tempo.
Cosa credete sia successo al maestro della paura?
Nulla. Che vada dallo psicoterapeuta non può che farci gioire, lo fanno tutti gli americani e mi pare anche giusto che lo faccia lui, ma non credo sia alla base dei suoi finimenti letterari.
E allora?
Di nuovo, nulla. A meno che non abbia per il futuro qualcosa che riuscirà a deliziare le nostre coscienze addormentate, il risultato delle sue uscite sarà quello di sempre (del sempre attuale): un po’ di suspence, ma assai poca, e qualche trovata che in qualche modo ce lo riconsegna quasi intatto.
Il resto amen.
Non è cattiveria la mia (figuriamoci! Lo considero, nelle sue grandi cose, accanto ai grandi della letteratura americana), è solo uno stato di debolezza che il nostro accusa da tempo e che forse è proprio l’inizio della fine.
L’ho detto: l’inizio della fine.



di Alfredo Ronci


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Stephen King

Cell

Sperling&Kupfer Editori, pag. 502 Euro 18,00

Quando leggo King penso a Hitchcock. Non crediate: non li accomuno per il loro "sentir" oscuro o per la materia che hanno trattato, ma per la celebre intervista che Truffaut fece al regista de Gli Uccelli.

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Stephen King

Blaze

Sperling&Kupfer/Repubblica-L'Espresso, Pag.362 Euro 12.90

Ve lo immaginate il "maestro" del Maine a rovistare in vecchi bauli, relegati in cantine polverose, alla ricerca di preziosi dattiloscritti ritenuti erroneamente brutti e poco interessanti?
Io no. Tra l'altro, mi chiedo, dov'è l'utilità? Mancanza di ispirazione? Se diamo retta ai romanzi che sforna con una regolarità svizzera, sembrerebbe proprio il contrario (discorso diverso se poi andiamo a valutare singolarmente le opere. Cell, per esempio, il suo ultimo "contemporaneo" era talmente brutto da far rizzare i peli sulle braccia... sempre per chi ce l'ha).

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Stephen King

Duma Key

Sperling&Kupfer, Pag. 743 Euro 19,90

E' facile parlar male di King, soprattutto dopo le ultime cose. Cell era veramente insopportabile e talmente banale da far rizzare i capelli sulla testa (una volta lo scrittore del Maine li faceva rizzare per altri motivi). Il recupero di Blaster aveva il sapore di un ripescaggio insensato con l'unico intento di ingolfare già la consistente produzione letteraria del nostro.
Non è un caso che si consigliava, con tutta onestà, la pensione, perché il gruzzoletto messo da parte da King consente una vecchiaia senza problemi nonostante la terribile incognita di un mondo senza petrolio.

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Stephen King

The Dome

Sperling & Kupfer, Pag. 1036 Euro 22,00

Il miglior King da anni a questa parte: dimentichiamo Cell, buttiamo alle ortiche Duma Bay, rigettiamo totalmente quella sorta di ridicolo ripescaggio che è stato Blaze e, se proprio avete tempo perché 1036 pagine sono davvero un evento monstre, dedichiamoci a The Dome. Che ripesca le atmosfere de Le creature del buio e de L'ombra dello scorpione.
E che qualcuno, con poca fantasia diciamocelo, potrebbe definire un romanzo fantascientifico, se non addirittura del filone catastrofico.

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Stephen King

Notte buia, niente stelle

Sperling&Kupfer, Pag. 419 Euro 20,90

Scrive l'uomo del Main in un'inusuale post-fazione: Non ho nulla contro la prosa «alta», che di solito descrive persone straordinarie in circostanze ordinarie, ma sia come lettore sia come scrittore, mi interessano molto di più le persone ordinarie in circostanze straordinarie. Nei miei lettori voglio provocare una reazione emotiva, quasi viscerale. Il mio scopo non è farli pensare mentre leggono.
Da togliergli immediatamente il saluto, noi che abbiamo tutt'ora una stima incondizionata per King.

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Stephen King

Doctor Sleep

Sperling & Kupfer, Pag. 517 Pag. 517 Euro 19,90

‘Il mio primo romanzo con la Scribner è stato Mucchio d’ossa, nel 1998. Angosciato di accontentare il mio nuovo editore mi imbarcai in una serie d’incontri nelle librerie. Durante una sessione di autografi, un tizio mi chiese:”Ehi, sai che cosa sia successo al bambino di Shining?”. Una domanda che mi ero fatto spesso… insieme con un’altra: che cosa sarebbe successo al tormentato padre di Danny

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Stephen King

Billy Summers

Sperling & Kupfer, Pag. 546 Euro 21.90

Noi portiamo grande rispetto a King. E’ autore di grandi libri (tralasciamo che si indichino i generi) e non abbiamo nessun problema ad indicarlo come uno dei più grandi scrittori americani degli ultimi tempi. Però…

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