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Il Paradiso degli Orchi
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RECENSIONI

A.A.V.V.

Scrittori sommersi

www.scrittorisommersi.com, Pag.241 Euro 9.00
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Si legge nell'introduzione: In principio era il Verbo e il Verbo per noi si chiama MySpace.com (...) Il 12 aprile 2007 Miriam Mastrovito, giovane scrittrice barese, decide di creare un forum dedicato agli scrittori emergenti: ora, a distanza di poco più di sette mesi, quel tentativo iniziale si è trasformato in una fabbrica di idee, esperimenti, discussioni tra ben 399 persone da tutta Italia, rendendo di fatto questo gruppo uno tra i più attivi e frequentati di questo vasto mondo virtuale.

Insomma, si è capito bene, un coraggioso tentativo, da parte di chi coltiva la passione della scritture, di veder pubblicate le proprie cose al di là dell'interessamento delle grandi case editrici nostrane.

Mi sembra un'iniziativa concreta e risoluta anche se c'è il rischio serio di "ingolfare" di più un mercato che vede l'esordiente occupare sempre più spazio nelle librerie.

Ma a conferma del fatto che il virtuale, nonostante la sua straordinaria vitalità ed importanza, non può coinvolgere tutti gli aspetti del vivere, il gruppo degli scrittori emergenti ha sentito la necessità di realizzare un'antologia cartacea per rendere ancora più visibile il proprio progetto.

Antologia che, come è d'abitudine – e non potrebbe essere altrimenti – dato anche il considerevole numero di partecipanti (ben venticinque!), mostra alti e bassi, momenti decisamente riusciti ed altri meno.

Non vi è nulla di rivoluzionario intendiamoci: pur utilizzando strumenti all'avanguardia, gli esordienti, chi più chi meno, ricalcano schemi e procedure classiche (ed hanno avuto il buon gusto di evitare provocazioni inutili come invece ha fatto recentemente il Nanni Balestrini col suo Tristano, Derive Approdi editore, libro "combinato" casualmente secondo procedure che solo un "genio" mancato poteva architettare). In questa crestomazia ci troviamo di fronte a situazioni eterogenee al massimo: si passa dalla critica alla comunicazione (Messaggio per streghe di Gilberto Taccari) che però non si esime dall'esprimersi canzonettisticamente alla Jovanotti: comunichi, completandomi, per farmi sapere che non sono solo e, in riflesso, non lo sei anche tu, alla rivisitazione del delitto Moro in chiave ambigua (La geometria della tensione di Andrea Scurosu). Si va dall'introspezione sofferta che è riflesso di una propria reale situazione quotidiana (Autoritratto ad acquarello di Valeria Leone) al racconto con rimandi ed echi "fantasy" (Foglie di Licia Fiorentini). Ci si cimenta col virtuale (Seconda vita di Maura Cannaviello, a mio parere uno dei più riusciti racconti di tutta l'operazione), con l'amore "sghembo" di una ospite di un manicomio (L'amore a mille lire di Simone Ghelli), con miscele oniriche ed ermetiche (Una storia singolare: l'uomo bianco e nero e la donna albero di Valentina Gaglione) e con l'horror (Dark sensation di Paola Boni, ahimé caduta nelle grinfie dei corsi di scrittura creativa, e ancora peggio, in quello di una delle peggiori scrittrici italiane in circolazione: Alda Teodorani).

Insomma, senza dover elencare tutti e venticinque gli esordienti, mi preme sottolineare l'assoluto imprintig "anarcoide" e salutare del libro, e la capacità, anche a volte ingenua, ma sentitissima, del singolo scrittore di affrontare le difficoltà e le ambiguità del nostro sentire contemporaneo.

Bravi dunque (voglio immaginare che siano più di uno) agli organizzatori, ideatori, realizzatori di questa "fatica" nonostante gli inevitabili sbilanciamenti.



di Alfredo Ronci


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Gustoso


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A.A.V.V.

La metamorfosi del guerriero

Book – Conflitti globali, Pag. 190 Euro 15,00

La guerra ormai non è più tale, nel senso della parola nella sua accezione singola: la si arricchisce, o addirittura la si sostituisce, con termini ad hoc a secondo delle esigenze. Pensiamo all'ipocrita espressione "operazione di polizia internazionale" o alla reductio ad unum "lotta al terrorismo" che nasconde un'evidente necessità di coprire le altre mille guerre che avvengono nel mondo che non hanno la capacità di accendere i riflettori della stampa di regime (...)

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Attenzione!Uscita operai. Racconti&canzoni

No Reply, Pag. 111 + CD Euro 19,00

Nonostante il giuslavorista Pietro Ichino, dalle pagine della Stampa e anche da quelle del Corsera, indichi in continuazione le strategie per risolvere la crisi del nostro paese, noi che abbiamo la puzza sotto il naso e ci guardiamo attorno, riteniamo che dare la parola a chi giornalmente subisce la condizione di lavoratore, o chi ne fa le veci per una sorta di solidarietà, possa essere infinitamente più costruttivo ed interessante. E non vogliamo disquisire sul concetto di turbocapitalismo che Liberazione sbandierava qualche giorno fa, dopo l'ennesimo incontro di Padre Veltroni, in odor di santità, con l'industriale di turno.

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A.A.V.V.

India

ISBN Edizioni, Pag.192 Euro 18,00

Se dico India qual è la prima cosa che vi salta in mente? Non vorrei fare lo spocchioso o l'intellettuale (categorie di per sé antipaticissime) ma a me l'introduzione di Pasolini al suo L'odore dell'India: Penoso stato di eccitazione all'arrivo. La Porta dell'India. Spaccato, naturalmente fantasmagorico, di Bombay. Una enorme folla vestita di asciugamani. Moravia va a letto: mia esibizione di intrepidezza nell'avventurarmi nella notte indiana. La dolcezza di Sardar e di Sandar.
Vi chiederete perché: perché penso ancora al Moravia

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A.A.V.V.

Piero Camporesi (Riga 26)

Marcos y Marcos , Pag. 375 Euro 24,00

Non vorrei disgustare i puristi, ma mi piacerebbe consigliare questo libro agli appassionati del truculento e dello splatter. A quelli che si beano soprattutto del primo Cronenberg, che adorano l'incubo lynchano Eraserhead, il soft core di Jesse Franco e la filmografia pulp giapponese con l'aggiunta di Takeshi Mike.
Direte perché. Lo lascio suggerire ad uno che ha conosciuto perfettamente Camporesi e ha capito l'impatto rivoluzionario della sua ricerca metodologica: Umberto Eco.

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A.A.V.V.

Perso in tempo. Antologia di racconti

Arcipelago edizioni, Pag. 252 Euro 10,00

Se posso, evito le antologie: sia di grandi autori, che di tematiche sfiziose o con l'aura della serietà (poveri noi!). Perché nel migliore dei casi sono raffazzonate per un pubblico alla ricerca del nome e del possibile evento e perché si sa, per la loro forzata eterogeneità, si rischia di trovare il bel racconto e la schifezza 'passata' per grande firma.
Necessitano eccezioni: sia perché, paradossalmente per le stesse ragioni di prima, c'è la possibilità

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A.A.V.V.

Temponauti

Mondadori, Pag. 355 Euro 7.90

Boomer. Cosa significa? Indica quelle persone che sono nate tra gli anni 50 e gli anni 60, e che quindi hanno vissuto anche il boom economico, che hanno una precisa idea della vita. E pure della cultura.

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