Attualità

Un miliardo di creduloni
Creduloni, per essere buoni e non chiamarli criminali. Avranno anche una delle più antiche civiltà del mondo, ma su certi argomenti sono proprio indietro. Parliamo dei cinesi e delle loro fissazioni mediche e alimentari. Che mettono a rischio un nume-ro esagerato di povere bestie le quali, proprio per colpa loro, hanno ormai una zampa nella fossa. E sono i poveri rinoceronti, quasi sterminati, il cui corno tritato i creduloni criminali credono che faccia passare la febbre e le convulsioni. E che sia afrodisiaco. In realtà è solo normale cheratina: come dire che mangiarsi le unghie farebbe bene alla salute (pardon, alla virilità).
Un ecomostro d'epoca
Ci rendiamo conto del rischio di un titolo come questo, ma è una tentazione a cui non sappiamo resistere. Certo il mattone invecchia meglio del cemento, i millenni danno dignità a qualunque struttura, vedere queste rovine rosseggiare nel sole del pomeriggio al di là della fossa del Circo Massimo riempie gli occhi di chi passa con la maestà della grande architettura imperiale; eppure quella fila di doppi archi che si stagliano belli impettiti sulla destra, sono ciò che resta di una vera a propria violenza fatta al paesaggio da Alessandro Severo.

Stranimondi 2017: una bella sorpresa
Si è svolta a Milano il 14 e 15 ottobre la manifestazione di Stranimondi 2017, fiera del libro di fantascienza e del fantastico. È stata una bella novità constatare il successo dell’iniziativa in un settore che sembrava in declino. Invece, a sorpresa, i numeri sono in aumento! Questa, che è la terza edizione dell’evento, ha infatti registrato nell’affluenza un incremento del 25% rispetto all’edizione precedente.
Il Cavalier Serpente: Patologie
“Commozione celebrale”. Così scrivono su FB, raccontando le conseguenze di una caduta dal motorino; oppure, “Se tu mi lasceresti…” si disperano con le loro ragazze minacciando il suicidio. Per il loro uso (e anche per il nostro, in occasioni più stimolanti, speriamo) sta uscendo come supplemento al Corriere della Sera la “Biblioteca della Lingua Italiana”, una consigliabile, utile e piacevole serie di libretti scritti in modo sciolto e con riferimenti attuali: tutto il potenziale della nostra lingua (a saperla usare, una vera e propria arma impropria, molto più distruttiva, o magari qualche volta anche costruttiva, di un paio di pugni).

Una svista. Fake news. Il sindaco
Una svista. Non può essere che una svista. Come è possibile che Bocelli, che già ha i suoi guai, non abbia capito il ridicolo di questa faccenda? Lo abbiamo ammirato su You Tube (ve lo racco-mandiamo vivamente: guardate e soprattutto ascoltate il filmato fino alla fine perché in fondo c’è un vocalizzo che qualche melomane di periferia potrebbe definire a ragione “de paura”) mentre canta, il 12 settembre a Pisa, durante il festival della robotica, “La donna è mobile” accompagnato (si fa per dire) da una orchestra diretta (si fa per dire) da un robot, il quale, povero attrezzo, che altro può fare se non dare il tempo, comunque regolare (almeno questo) con i suoi braccini meccanici?

Metti un bel giorno al bar
C’è questo signore, arrivato a un punto della vita in cui più o meno tutto il bello prevedibile è già successo e cominciano i problemi che poco a poco costringono a strisciare invece di volare come uno vorrebbe: bastone, occhiali, sciatiche. Tutto tende al grigio, e allora…allora lui si è selezionato una serie di pacate abitudini, come scendere ogni mattina, mai troppo presto intendiamoci, giù al li-vello degli sconquassati sampietrini del centro storico di Roma. Due passi fino al giornalaio, dietro front ed eccolo seduto, quotidiano e cappuccino, al Bar del Fico, piazza omonima, sotto le finestre di casa.

Nasce la Compagnia del Nastro
Dall’iniziativa di alcuni lettori nasce un cimento per gli appassionati di fantascienza. Stanno arrivando in Redazione racconti e disegni ispirati al Nastro di Sanchez, romanzo di Giovanna Repetto edito da Delos Digital. Allora ci è venuta l’idea di allargare la cosa e invitare tutti i lettori appassionati di fantascienza a cimentarsi in una gara di abilità. Ecco come.

Hirst. La crudeltà dell’immaginario
Può piacere o non piacere, ma l’indifferenza non è prevista. Dal momento in cui entri sei coinvolto. Ti sorprende, e quasi ti offende. Una beffa ordita con inusitata sfacciataggine e dovizia di mezzi. Un tesoro sprofondato nell’Oceano Indiano nel primo secolo dopo Cristo e ritrovato nel 2008, e che però comprende un calendario Maya e poi, ancor più beffarde, le statue di Mickey Mouse e di altri personaggi dei fumetti, debitamente incrostate di molluschi e alghe (tutto finto, tutto rigorosamente finto) come a consacrare un paradosso temporale che è insieme mistificazione e grossolano disvelamento.

C'è vita nella fantascienza italiana? Incontro con Roberto Cera
Ecco, è venuto il momento. Con un po’ di tremore, a questo punto del nostro viaggio nella fantascienza italiana, ci avviciniamo a Roberto Cera, personaggio misteriosissimo e leggermente inquietante. A quanto pare cavalca il tempo e ogni tanto si lascia intravedere vestito in fogge improbabili e dotato di mirabolanti attrezzature. Ma non c’è da preoccuparsi (non più di tanto): è solo una delle incarnazioni dello Steampunk italiano.

Love will tear us apart. La morte di Chris Cornell e l'ennesimo messaggio subliminale
No, non lo so se è una coincidenza. O forse sì. C'era un tempo in cui non credevo alle coincidenze. Poi sì, poi mi son detto che voler vedere un significato dietro a ogni avvenimento (grande o piccolo che sia) è necessario se non vogliamo morire di insignificanza. Poi di nuovo no, la mente razionale era tornata a dettare legge: voler vedere le coincidenze certifica inesorabilmente la mancanza assoluta di significato.
CERCA
NEWS
-
14.09.2026
Sellerio
Piero Calamandrei - Per la scuola -
14.09.2026
La nave di Teseo
Andrew Sean Greer - Villa Coco -
14.09.2026
Adelphi
Georges Simenon - I tre delitti dei miei amici
RECENSIONI
-
Alessio De Stefano
John Fante tapes
-
Marco Minicangeli
D’amore e morte
-
Franz Bartelt
Il femore di Rimbaud
ATTUALITA'
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “Il paese del maleficio” di Elley Queen (9).
-
Stefano Torossi
Un autore non completamente apprezzato: Kurt Weill – 1900-1950
-
Eleonora del Poggio
Il poliziesco: “Io sono la vittima” di Nicholas Blake (8).
CLASSICI
CINEMA E MUSICA
-
Marco Minicangeli
Il mondo dopo la fine del mondo.
-
Marco Minicangeli
La donna più ricca del mondo
-
Marco Minicangeli
Jastimari
RACCONTI
-
Massimo Allevato
I cinque minuti di Adamo Cova
-
Riccardo Bontae
Vento tra le costole
-
Luca Caddia
Super extra gravity
