Racconti

Super extra gravity
'You come from an island, you're cutting diamonds, with a rubber knife'
The Cardigans, "Don't Blame your Daughter"
"Cosa? Ma non c'entrerà mai! No, dai, quello no."
"Aspetta, ascolta. Se lo metto nella tasca di sotto vedrai che c'entra."
"Ma come fa? Ci sono già i panni sporchi in quello di sotto. E l'alimentatore universale, guarda. Quello occupa più spazio di tutti!"
Ma Salvatore sapeva come far entrare due scatole di dolci in una tasca piena. Caloggero si stupiva sempre di come ogni volta ci riusciva, ma meglio così in fondo, quindi che problema c'era?

La Maschera
Trent’anni prima, nessuno dei presenti era mai riuscito a stabilire quando quella notte fosse davvero finita.

Letteratura senza scopo di lucro
Il suo nome non è noto, ma non è nemmeno sconosciuto. Basterebbe una semplice ricerca per trovarlo. In ogni caso, non è importante.

Il Capofficina
La pressa si era fermata alle undici e venti. Manuele Grilli lo seppe mentre stava rientrando dal pranzo — mezzo panino con la mortadella mangiato in piedi al distributore, perché la mensa gli dava reflusso — e un ragazzo nuovo, uno degli ultimi assunti, gli venne incontro di corsa con la faccia di chi non sa ancora come si dicono certe cose.

La scelta
Hans, l'amico che mi vuole bene, stamane era sotto la mia finestra. Ha buttato una noce di ghiaia e ha urlato: "Hey, Giovi, apri e guarda!"
Ha dovuto ritirare la noce di ghiaia e dire le stesse cose una seconda volta perché Giovi non si voleva alzare: stava a letto, non completamente seccato dei richiami dell'amico Hans.

Vibrare
Era la fine del millennio e tutti aspiravano a vibrare su una scala più alta. Non era una cosa avventista o millenarista, ma semplicemente era accaduta questa cosa per una qualche singolarità in quegli anni fra il 1997 e 1999, benchè fossero tutti questi dei numeri inquietanti.

Summer, estate, summer summer.
L'estate ci ha colto di sorpresa dopo gli acquazzoni delle due settimane appena trascorse. Aspetto di fare una vera vacanza senza rotture di pelotas tra compiti e adempimenti, obblighi, di cui non sento la necessità. Ci vorrebbe una creazione. Vorrei una novità, uno spettacolo mio. Vorrei cose buone. Ma tant'é. Andrò a Venice con mia madre, sorella minore delle zie che lì ci ospiteranno e che intanto, ci attendono trepidanti. Sono donne capaci di ossessioni: pensano di essere affettuose. Ma tant'é.

Sumud Flotilla
Io sono una nuvola. Io non sono concreto, sono un ricciolo di fumo. Fumo, fumo, solo fumo. Che cosa mi resta, una volta che mi avranno pagato l’articolo? Tornare a casa non ha cambiato niente...

Ciro e il Miracolo di S. Gennaro
Sembrava fosse un giorno come un altro quello che cambiò radicalmente la vita a Ciro, povero percettore di reddito di cittadinanza costretto a vivere con soli € 1330 al mese derivanti da tale sussidio...

Dondola dondola
Che brutto sbaglio ho fatto, pa'! Quello di tornare sui posti dove un tempo siamo stati felici. Che cosa mi dicevi sempre, tu? È un meccanismo perverso, lascia stare, non troverai più niente.
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