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Il Paradiso degli Orchi
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RECENSIONI

Marco Minicangeli

Le ali di cera

Gilgamesh Edizioni, Pag. 185 Euro 15.00
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Nel lontano autunno 1997, in occasione dell’uscita di uno dei capolavori di Martin Amis (ricordiamolo con affetto e grande considerazione), Il treno della notte scrivevo: Con questo romanzo Martin Amis, consciamente o no, ha decretato la fine del genere noir. (…)  Il treno della notte, paradossalmente, potrebbe chiudere la sua attività narrativa, perché rappresenta un trapasso inconvertibile: dal disagio contemporaneo ad un’idea laica ed urbana del senso della morte.
Per carità, erano giudizi un po’ troppo semplicisti (o forse giovanili?), ma il rapporto finale non era del tutto sbagliato. Ora, direte voi, come mi piazzo davanti ad un altro (ennesimo) noir, e soprattutto, come ne esco fuori visto che lo scrittore in questione è anche un amico di vecchia data?
E’ facile dire che sarò onesto, ma chi mi conosce sa che sarò onesto. E con tutta sincerità dico che quello che ho avuto tra le mani è un bel noir. Intendiamoci, la storia non si discosta da altre anche più conosciute (non me ne voglia nessuno ma Romanzo criminale è un punto di riferimento), ma l’aspetto inquietante della Capitale, in particolare della periferia di Primavalle, è riuscito alla perfezione.
In realtà c’è un punto che non mi aggrada, o meglio, nella completezza della storia c’è un plus che non mi convince: ed è quello della riconducibilità ad un unicum. Nel senso che il romanzo porta avanti più storie (anche se la principale rimane quella dell’omicidio di Raffaello Renzi Loizi (ma che è un’anagramma?) importante funzionario del Vaticano), ma altresì s’intrecciano altre vicende che ad un certo punto distolgono un po’ l’attenzione dalla vicenda primaria.
Sono sottigliezze, perché poi lo scrittore riesce comunque a mantenere ferma la storia e ad offrirci un finale adeguato.
Ok l’abbiamo già detto, il noir, pur rimanendo comunque parte essenziale della nostra comunità, riesce sempre meno a meravigliarci. Forse chi scrive queste cose non vuole meravigliare ma soltanto porre l’attenzione su fatti precisi e soprattutto comuni. E allora sta ai lettori scegliere fra le centinaia di offerte che il mercato ci offre.
Il Paradiso ha fatto la sua scelta.

di Alfredo Ronci


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Gustoso


Dello stesso autore

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Marco Minicangeli

Conti in sospeso

Giulio Perrone Editore, Pag. 190 Euro 12,00

E il naufragar m'è dolce in questo noir, direbbe il recensore, appassionato di noir, di fronte all'ennesimo noir (la tripla menzione è voluta, su!).
E io invece sorvolo, guarda un po'. Per un'innata propensione alla diversificazione e poi perché il terreno è ormai tanto battuto che si rischia non l'omologazione, ma la vera e propria rottura di palle.
Sorvolo per due motivi che ritengo, al di là dell'essenza nera del romanzo in questione, ancor più salienti.

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Marco Minicangeli

La storia sporca

Controluce, Pag. 218 Euro 17,00

Un noir di buon ritmo, dove l'Autore mette tanta carne al fuoco, così tanta che alla fine non tutta risulta cotta a puntino. Racket della prostituzione, traffico di droga, pornografia sadica, gioco d'azzardo e corruzione, e una rapina in villa con duplice omicidio dai particolari raccapriccianti. Altri omicidi e suicidi si aggiungono poi nel corso della storia. Il protagonista è un poliziotto, che completa le sue competenze professionali con abitudini da cliché quali fumo compulsivo di sigarette (Lucky Strike) e bevute di wisky (Legavulin).

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Marco Minicangeli

All’ombra del suo corpo

Inknot, Pag. 123 Euro 2,99, icona E-Book

Spesso mi chiedo perché si debba scrivere un giallo. O un noir. La risposta non è semplice per nulla. Proviamo a fare una specie di schema. Ci sono i farabutti, cioè

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Marco Minicangeli

Calypso Bar

Edizioni Ensemble, Pag. 190 Euro 15,00

Leggendo questo libro dopo la trilogia della storia sporca mi è venuto da pensare che sia servito, fra l’altro, ad accompagnare dolcemente il distacco da qualcosa a cui l’autore era rimasto profondamente legato. Una specie di disassuefazione graduale. Simile è l’ambientazione (su cui torneremo fra poco), e il giornalista Massimo Foschi non può non ricordare il poliziotto Alessio Zeni, per diversi tratti della personalità (anche di questi faremo menzione) protagonista della riuscitissima trilogia (La Storia sporca, All’ombra del suo corpo, Conti in sospeso).

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Marco Minicangeli

Le Ballerine della notte

Inknot ed., pag. 264 euro 17,00

Con l’uscita di Le Ballerine della notte (Inknot ed.) si conclude la trilogia di Alessio Zeni. Dopo Conti in sospeso e All’ombra del suo corpo,,,

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