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Il Paradiso degli Orchi
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Recensioni

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Olivier Guez

La scomparsa di Joseph Mengele

Neri Pozza, Pag. 202 Euro 16,50

Belle parole, sembrano quelle pronunciate da qualche salesiano in attesa di giudizio: perfette, appropriate, consone, ma del tutto inutili.

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Fabio Bussotti

Il cameriere di Borges

Mincione Edizioni, Pag. 260 Euro 9,90

Se non è per sua natura ubiquo ai casi come l’ispettore Ingravallo di Gadda, il commissario Bertone è però costretto a diventarlo. Non per seguire molti casi, ma per seguirne uno solo che aprendosi come una scatola cinese rivela misteri e misfatti a non finire, e a un certo punto lo costringe ad approdare a Buenos Aires. Ci si diverte parecchio, Bussotti, a ingarbugliare e sgarbugliare la matassa e a intrecciarla con fili diversi. E in parallelo c’è da ingarbugliare e sgarbugliare la matassa degli amori che allietano e tormentano il povero commissario dell’Esquilino.

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Lia Levi

Questa sera è già domani

E/O, Pag. 220 Euro 16,50

Siamo all’alba della seconda guerra mondiale. Mentre nei territori del Terzo Reich la “soluzione finale” è in pieno svolgimento, nell’Italia del Duce vengono promulgate le Leggi Razziali, un marchio d’infamia, un’imbarazzante farsa che la prosopopea del fascismo trasformò in tragedia. Questo è lo scenario di fondo dove si svolge Questa sera è già domani, la storia dei Rimon, una famiglia ebrea piccolo borghese che vive a Genova.

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Matsumoto Seicho

Tokyo Express

Adelphi, Pag. 169 Euro 18.00

Con la storia di Simenon l’Adelphi ne ha combinata un’altra. Qualcuno dirà: cos’è tutto questo interesse per il Giappone. Rispondo in modo concreto: nessuno. E’ solo la possibilità di cavalcare l’onda montante del noir, o meglio ancora in questo caso, del poliziesco

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Peter Water

Black Jack

Mincione Edizioni, Pag. 170 Euro 13,00

Non è facile formulare un giudizio su questo romanzo. Dire che è demenziale e politicamente scorretto (ma attenzione, scorretto nell’espressione, non nel senso profondo, come fra poco vedremo) significa accettare precisamente ciò che l’Autore vuole che sia. Di certo non si può dire che sia banale, o negarne l’intelligenza. Può piacere o non piacere, o tutt’e due le cose insieme. Perché non basta dire che pregi e difetti si equivalgono, in realtà pregi e difetti coincidono.

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Claudio Morandini

Le pietre

Exòrma, Pag. 187 Euro 14,50

Gli è rimasta incollata addosso, la montagna, dopo che Claudio Morandini l’ha abitata nei panni di Adelmo Farandola, lo scontroso eremita di Neve, cane, piede, romanzo che dal 2015 continua a vivere mietendo successi internazionali. Quest’altro romanzo non ha lo stesso potere drammatico e visionario, nonostante gli avvenimenti siano visionari nella sostanza, e sufficientemente drammatici negli sviluppi. Ancora la montagna, dunque, ma da una diversa angolazione. Tanto la vita di Adelmo era solitaria, tanto è collettiva e corale l’azione di quest’altra storia, che ha come soggetto un intero paese.

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Pietro Grossi

Pugni

Sellerio, Pag. 188 Euro 12,00

Veramente ancora non capisco tutta la vicenda: questo libro, ormai vecchio di più di dieci anni, riciccia misteriosamente, come se nulla fosse mai successo. Qualcuno si chiederà: come mai? Vai a saperlo.

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Michel Bussi

Mai dimenticare.

edizioni e/o, Pag. 452 Euro 16,60

Che dire di questo nuovo romanziere d’oltralpe? Ad essere sinceri preferirei evitare qualsiasi tipo di contumelie. Non è una questione di pagine, ma affrontarne quattrocentocinquantadue e poi lasciarsi alle spalle quei (ormai…) mini romanzi di Simenon o Boileau e Narsejac o addirittura di Daeninckx… beh mi sembra di un delitto molto, ma molto poco misterioso.

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Francesco Costa, Maria Rosaria Selo

Doppio nero

Cento Autori, Pag. 192 Euro 10,00

Due autori si dividono questa raccolta alla pari, tre racconti per uno. C’è una curiosità: i racconti di Francesco hanno al centro figure femminili, in quelli di Maria Rosaria il protagonista è un uomo. Per il resto ognuno dei due va dritto alla meta. Essenziali, ma con eleganza. I racconti di Selo sono molto omogenei per contenuto e stile. Quelli di Costa si differenziano fra loro fino al punto di sfiorare generi diversi.

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Nicola Viceconti

Vieni via

Edizioni Ensemble, Pag. 198 Euro 12,00

Resta attaccata addosso, fin dalle prime pagine, la sensazione che si tratti di un resoconto autobiografico, costruito su minuziosi ricordi personali. Non è così, perché Vieni via è un romanzo. Non il primo né l’ultimo, così speriamo, di uno scrittore che ha ambientato le sue storie in posti diversi e in diversi momenti storici. Che poi tutti i romanzi siano legati fra loro da un robustissimo filo, è un fatto certo

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